Multe disciplinari
La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati è entrata in materia all’unanimità sulla revisione totale della legge sulle multe disciplinari (14.099). Precedentemente aveva condotto audizioni con le cerchie interessate. La Commissione ha sospeso la consultazione dell’oggetto per chiarire l’opportunità di un’estensione del campo d’applicazione di suddetta legge ai trasporti pubblici.

Secondo il disegno di legge devono essere sanzionate con multe disciplinari, in modo semplice, rapido e uniforme, non solo le semplici contravvenzioni alla legge federale sulla circolazione stradale ma anche violazioni simili di altre leggi. La Commissione intende esaminare approfonditamente un’estensione del campo d’applicazione alla legge sul trasporto di viaggiatori e alla legge federale sulle ferrovie e ha affidato tale incarico all’amministrazione. Per la Commissione è particolarmente interessante definire chi deve essere competente in materia di multe e quali devono essere i delitti passibili di multe disciplinari. La Commissione desidera inoltre conoscere l’opinione di altri attori nel settore dei trasporti pubblici.

 

Whistleblowing

La Commissione propone all’unanimità al suo Consiglio di allinearsi alla decisione del Consiglio nazionale del 5 maggio 2015, che prevede di rinviare al Consiglio federale l’oggetto 13.094 con l’incarico di formulare il disegno in modo più comprensibile e semplice. Tuttavia si deve mantenere la struttura di base, in particolare per quanto riguarda l’ordine da seguire per la segnalazione (datore di lavoro, autorità, opinione pubblica) e la promozione della creazione di organi interni che trattino le segnalazioni.

 

Professione di rappresentante nei procedimenti esecutivi

Con 9 voti favorevoli, nessun voto contrario e quattro astensioni la Commissione ha approvato l’oggetto 14.073 concernente la professione di rappresentante nel procedimento esecutivo. La modifica della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento è volta a garantire ai rappresentanti dei creditori il libero accesso al mercato in tutta la Svizzera; si è inoltre colta l’occasione per apportare alcuni adeguamenti redazionali al Codice di procedura civile. Finora i Cantoni potevano subordinare l’esercizio della professione di rappresentante a determinate condizioni. La Commissione ha seguito il Consiglio nazionale e, contrariamente al disegno del Consiglio federale, ha deciso all’unanimità di lasciare ai Cantoni la facoltà di vietare a una persona, per motivi gravi, l’esercizio della professione di rappresentante.

 

Diritto in materia di prescrizione

Per quanto concerne l’oggetto 13.100, diritto in materia di prescrizione, la Commissione ha condotto audizioni sulla questione della prescrizione nel contesto dei problemi causati dall’amianto. Durante la prossima sessione proseguirà con la deliberazione di dettaglio.

 

Diritto penale amministrativo

La Commissione propone all’unanimità al suo Consiglio di accogliere una mozione del Consiglio nazionale 14.4122 che incarica il Consiglio federale di presentare una revisione del diritto penale amministrativo; si tratta di tener conto del fatto che l’orientamento meramente procedurale ha via via fatto posto a un approccio basato sui diritti fondamentali.

 

Presieduta dal consigliere agli Stati Stefan Engler (PPD, GR), la Commissione si è riunita a Berna i 13 e 14 agosto 2015.

 

 

Berna, 14 agosto 2015 Servizi del Parlamento