Legge sulle multe disciplinari
La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati ha accolto all’unanimità il progetto concernente una revisione totale della legge sulle multe disciplinari (14.099), sulla scia di quanto deciso dal Consiglio federale. Al momento si è rinunciato a estendere il campo d’applicazione ai trasporti pubblici

Secondo il disegno di legge devono poter essere sanzionate con multe disciplinari in modo semplice, rapido e uniforme non solo semplici violazioni della legge sulla circolazione stradale, ma anche simili infrazioni di altre leggi. Si prevede di estendere il campo d’applicazione, tra l’altro, alla legge federale sugli stranieri, alla legge sull’asilo, alla legge federale contro la concorrenza sleale e alla legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio. Per il momento si è rinunciato a estendere il campo d’applicazione della legge sulle multe disciplinari ai trasporti pubblici; la Commissione ha invece presentato una propria mozione, in cui incarica il Consiglio federale di sottoporre al Parlamento un progetto di modifica della pertinente legislazione (includendo, tra l’altro, la legge sul trasporto di viaggiatori, la legge federale sulle ferrovie e la legge federale sugli organi di sicurezza delle imprese di trasporto pubblico).

 

Convenzione internazionale per la protezione di tutte le persone dalla sparizione forzata

Nella votazione sul complesso la Commissione ha accolto, con 10 voti contro 0 e 2 astensioni, il decreto federale che approva e traspone nel diritto svizzero la Convenzione internazionale per la protezione di tutte le persone dalla sparizione forzata (13.105). Per attuare la Convenzione, la sparizione forzata deve essere introdotta nel Codice penale svizzero quale reato a sé stante. È previsto inoltre l’allestimento di una rete tra Confederazione e Cantoni che consenta di rintracciare rapidamente le persone sottoposte a privazione della libertà.

 

Diritto in materia di adozione

La Commissione ha condotto audizioni in merito al progetto 14.094 concernente la modifica del diritto in materia di adozione. In una delle sue prossime sedute procederà con il dibattito d’entrata in materia e la deliberazione di dettaglio.

 

Principio di sussidiarietà

Dopo aver trattato la mozione 15.3335, con 7 voti contro 3 e 2 astensioni la Commissione ha proposto di accoglierla. Con la suddetta mozione si incarica il Consiglio federale di adoperarsi maggiormente in tutte le sedi rilevanti, in particolare presso il Consiglio d’Europa, per il rispetto e l’applicazione del principio di sussidiarietà e la considerazione degli ordinamenti giuridici nazionali nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo (Corte EDU).

 

Iniziative cantonali in materia di diritto penale

Nel 2011 le due Camere avevano sospeso l’esame di un’iniziativa del Cantone di Ginevra (08.322) e di un’iniziativa del Cantone di San Gallo (09.318) che chiedevano di apportare diverse modifiche al diritto penale. Considerando che diversi progetti erano già stati avviati o erano stati annunciati a livello governativo, i due Consigli non hanno ritenuto giudizioso intraprendere lavori legislativi sulla base di iniziative. La Commissione propone alla propria Camera, senza opposizioni, di non dare seguito alle iniziative citate. La questione sollevata dal Cantone di Ginevra e alcune questioni poste dal Cantone di San Gallo sono già state affrontate nell’ambito della modifica della disciplina delle sanzioni, adottata dalle Camere federali il 19 giugno 2015. Altre questioni saranno affrontate prossimamente (disegno di legge sul casellario giudiziale, in sospeso in Parlamento; disegno di armonizzazione delle pene, che dovrebbe essere sottoposto alle Camere nel 2016; revisione del Codice di procedura penale, attesa per il 2018).

 

Prescrizione

La Commissione ha portato avanti la deliberazione di dettaglio riguardante il progetto 13.100 sul diritto in materia di prescrizione. In questo contesto ha trattato in modo approfondito la problematica dei danni tardivi subiti dalle vittime dell’amianto e delle conseguenze della sentenza Howald Moor contro la Svizzera della Corte EDU. L’argomento principale del dibattito è stata la questione di una normativa speciale di diritto transitorio per le vittime dell’amianto. La discussione proseguirà durante la prossima seduta.

 

Presieduta dal consigliere agli Stati Stefan Engler (PPD, GR), la Commissione si è riunita a Berna i 8 e 9 ottobre 2015

 

 

Berna, 9 ottobre 2015 Servizi del Parlamento