La Commissione ha discusso le divergenze riguardanti la legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (13.050 s). Ribadisce, senza voti contrari, l’intento di mantenere la cosiddetta doppia volontarietà. Ciò significa che, conformemente alla proposta del Consiglio federale, soltanto le strutture stazionarie, quali gli ospedali, le case di cura e le case per partorienti, sono tenute a introdurre la cartella informatizzata del paziente. Per quanto riguarda le altre divergenze la Commissione ha aderito in gran parte alle decisioni del Consiglio nazionale, soprattutto per permettere che la legge entri in vigore quanto prima e introdurre in tal modo in Svizzera standard uniformi nonché garantire la certezza del diritto e la sicurezza degli investimenti. La Commissione ha optato per questa soluzione pragmatica per evitare rischi politici connessi ad un eventuale referendum. In linea di principio è tuttavia del parere che la cartella informatizzata del paziente debba essere introdotta il più presto possibile da tutti i fornitori di prestazioni.
Legge sui trapianti
La Commissione ha discusso le divergenze in merito alla revisione parziale della legge sui trapianti (13.029 s) aderendo in linea di massima alle decisioni del Consiglio nazionale. In particolare, anche la CSSS S si esprime a favore di una migliore informazione del pubblico come pure dei donatori circa il trapianto di organi. Sostiene all’unanimità la pertinente decisione del Consiglio nazionale relativa all’articolo 61, secondo cui in futuro le autorità competenti potranno sensibilizzare maggiormente i cittadini: la Confederazione e i Cantoni potranno fornire indicazioni sul fabbisogno di organi e sull’utilità di una donazione per i pazienti, ad esempio nell’ambito di campagne d’informazione. Anche per quanto riguarda i provvedimenti medici (art. 10) la CSSS S aderisce alle decisioni del Consiglio nazionale. Per la deliberazione del progetto nel Consiglio degli Stati permane soltanto una divergenza concernente le disposizioni penali (art. 69 cpv. 3): mentre, per il reato commesso per negligenza, il Consiglio nazionale intende prevedere anche la possibilità di una pena detentiva, la CSSS S propone alla propria Camera di mantenere, per motivi di coerenza con le disposizioni vigenti del Codice penale, la sua prima decisione prevedendo soltanto una pena pecuniaria.
La Commissione propone all’unanimità di respingere la Mo. Consiglio nazionale (Amherd). Più organi per i trapianti (13.3230 n). Non ritiene opportuno l’obbligo di indicare sulla tessera della persona assicurata la volontà di quest’ultima in relazione alla donazione dei propri organi. La Commissione rinvia a tale proposito a una possibile soluzione nell’ambito della cartella informatizzata del paziente.
Previdenza per la vecchiaia 2020
La Commissione ha iniziato la prima lettura (deliberazione di dettaglio) sulla riforma della previdenza per la vecchiaia (14.088 s). Rinuncia a pubblicare i primi risultati (intermedi), poiché le decisioni e le proposte definitive saranno presentate soltanto dopo la seconda lettura. La deliberazione proseguirà in occasione della seduta straordinaria del 26 maggio 2015.
La Commissione propone all’unanimità di respingere la Mo. Consiglio nazionale (Lohr). Un programma per incentivare il consumo di frutta nelle scuole (14.4197 n). La nuova legge sulle derrate alimentari conferisce già alla Confederazione la competenza di mettere a disposizione delle scuole informazioni su un nutrimento sano. Eventuali programmi per incentivare il consumo di frutta nelle scuole sono invece di competenza dei Comuni e dei Cantoni.
Con 6 voti contro 0 e 2 astensioni la Commissione propone di respingere la Mo. Consiglio nazionale (Bourgeois). Introduzione di un termine massimo per l'approvazione delle convenzioni tariffali (13.3420 n), poiché ritiene dubbia l’opportunità di un tale termine. Il termine di due mesi, proposto dalla mozione, sarebbe comunque troppo breve e irrealistico per l’esame di gran parte delle convenzioni contrattuali.
La Commissione ha sentito una delegazione del Canton Ticino in merito all’iniziativa cantonale Adeguiamo gli importi versati dallo Stato per i beneficiari di prestazioni complementari PC AVS/AI (14.315 s). Prende seriamente in considerazione la richiesta dell’iniziativa e ha incaricato l’Amministrazione di fornirle informazioni più precise dopo la pausa estiva. Desidera inoltre conoscere il parere della Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità.
Presieduta da Liliane Maury Pasquier (PS, GE), la Commissione si è riunita a Berna il 23 e il 24 aprile 2015. A parte della seduta era presente il consigliere federale Alain Berset.
Berna, 24 aprile 2015 Servizi del Parlamento