Approvvigionamento del Paese
La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati ha terminato l'esame del progetto proponendo alcune modifiche. Essa ritiene che la revisione dovrebbe contribuire a superare eventuali situazioni di grave penuria aumentando la capacità di reazione del sistema. La Commissione approva così l'obbligo per le imprese che hanno un'importanza particolare per l'approvvigionamento del Paese di adottare determinate misure.

Con 8 voti e 1 astensione, la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) propone di inserire le sementi e le piante nell’elenco dei beni vitali. Secondo la Commissione sono beni fondamentali che devono figurare nella legge. Con il voto determinante del suo presidente, essa auspica che in materia di approvvigionamento economico il Consiglio federale vigili sul coordinamento amministrativo fra i dipartimenti e che il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) sia designato dipartimento responsabile. La Commissione propone anche di approvare il principio dell'affiliazione obbligatoria al fondo di garanzia per le imprese assoggettate all'immagazzinamento, nonché il principio secondo il quale, a certe condizioni, è possibile dichiarare di obbligatorietà generale eventuali accordi in seno a un settore. Per contro, con 5 voti contro 4 e 1 astensione, essa ha respinto una proposta intesa ad obbligare l'Ufficio per l'approvvigionamento economico a concludere convenzioni di prestazione con le organizzazioni incaricate delle scorte obbligatorie. Essa ritiene che la Confederazione non debba intervenire nelle relazioni fra le organizzazioni e le imprese incaricate di costituire le scorte ma deve mantenere un ruolo di vigilanza. Oltre a qualche modifica di poco conto, la CPS-S propone infine all'unanimità di menzionare esplicitamente che il Consiglio federale prenda le misure necessarie per garantire possibilità di trasporto, d'informazione e di comunicazione sufficienti, per mantenere aperte le vie di trasporto, d'informazione e di comunicazione e garantire la disponibilità di depositi.

Nell'ambito dei suoi lavori la CPS-S propone, con 6 voti contro 2 e nessuna astensione di respingere la mozione Bourgeois (12.3078) che vuole incaricare il Consiglio federale di verificare l'efficienza delle scorte obbligatorie di cereali, colture proteiche, zucchero, oli e grassi, nonché di aggiornare le modalità di finanziamento delle scorte dei prodotti menzionati per evitare una discriminazione dell'industria agroalimentare. La Commissione ritiene che, alla luce della revisione della legge, i timori degli ambienti agricoli e agro alimentari siano ingiustificati e che il compito della politica di approvvigionamento del Paese sia proprio quello di verificare l’opportunità e l’efficacia dell’immagazzinamento obbligatorio.

La Commissione è entrata in materia su questo disegno (14.067) nel novembre 2014 prima di chiedere al DEFR di fornirle informazioni particolareggiate su diversi punti. Essa ha preventivamente sentito alcuni rappresentanti di diversi settori interessati dalla revisione. L’oggetto sarà esaminato in occasione della sessione primaverile.

La CPS-S ha infine proposto all’unanimità di accettare due mozioni: la prima incarica il Consiglio federale di cercare di creare una zona libera da armi nucleari e altre armi di distruzione di massa in Vicino e in Medio Oriente (13.3792); la seconda lo incarica di creare le basi legali affinché i militi della protezione civile abbiano diritto alla riduzione della tassa d'esenzione dall'obbligo militare durante tutto il periodo di servizio (14.3590).

Presieduta dal consigliere agli Stati Alex Kuprecht (UDC, SZ), la Commissione si è riunita a Berna il 12 febbraio 2015. A parte della seduta era presente il consigliere federale Johann Schneider-Ammann, capo del DEFR.

 

Berna, 13 febbraio 2015 Servizi del Parlamento