La Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati ha preso atto del rapporto sulla politica economica esterna 2019 (20.008) e, insieme al capo del dipartimento competente, il consigliere federale Guy Parmelin, ha discusso in particolare delle sfide poste dalla digitalizzazione e delle prospettive in materia di economia esterna.

Il responsabile dell’economia Guy Parmelin ha informato la Commissione in particolare delle preoccupazioni del Consiglio federale riguardo all’incertezza della situazione economica a livello globale e all’erosione del sistema commerciale mondiale multilaterale basato su norme, fondamento della crescita economica e del benessere della Svizzera. Il consigliere federale Parmelin ha inoltre presentato alla Commissione della politica estera (CPE-S) i provvedimenti strategici previsti dall’Esecutivo per mantenere la competitività della Svizzera, soprattutto nella prospettiva di un contesto economico sempre più digitalizzato.

Parallelamente al rapporto sulla politica economica esterna, il Consiglio federale sottopone al Parlamento per approvazione un accordo agricolo con Israele, un accordo commerciale con il Regno Unito, un accordo con la Turchia nell’ambito del Sistema generalizzato delle preferenze tariffarie, nonché le misure tariffali per il 2019. La Commissione è entrata in materia senza voti contrari sui primi due accordi e sul decreto federale concernente le misure tariffali 2019. Nella votazione sul complesso, la CPE-S propone all’unanimità di approvare i tre accordi e il decreto sulle misure tariffali.

Il consigliere federale Parmelin ha infine riferito sui recenti incontri avuti in occasione del Forum economico di Davos, soffermandosi in particolare sui colloqui bilaterali con gli Stati Uniti e sottolineando l’importanza per l’economia esterna elvetica del multilateralismo nell’ambito dell’OMC.

Referendum relativo al Trattato di libero scambio con il Mercosur

Con 9 voti contro 2 e 1 astensione, la Commissione ha deciso di non dare seguito all’iniziativa 19.313 del Cantone di Ginevra «Trattato di libero scambio con il Mercosur. Ginevra deve impegnarsi per un referendum». Il consigliere federale Parmelin ha assicurato alla Commissione che il suo dipartimento raccomanderà all’Esecutivo di proporre al Parlamento di sottoporre il trattato a referendum facoltativo, conformemente alla nuova prassi in materia di accordi standard comunicata dal Consiglio federale nell’agosto 2019 (comunicato stampa: Il Consiglio federale rinuncia all’approvazione semplificata degli accordi di libero scambio). La Commissione si attende che il Consiglio federale applichi la nuova prassi e che nel suo messaggio preveda di sottoporre il trattato con il Mercosur a referendum facoltativo.