In occasione di una seduta straordinaria, la Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati (CPE-S) ha svolto un’audizione approfondita in merito al Pacchetto «Stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera–UE (Bilaterali III)». In quanto principale responsabile della parte «stabilizzazione» di questo oggetto, la CPE-S ha invitato a partecipare all’audizione tutte le commissioni coinvolte nell’esame preliminare. L’audizione si è concentrata sostanzialmente sulla valutazione complessiva delle ripercussioni del pacchetto sotto il profilo della politica estera e dell’economia, come pure sugli aspetti istituzionali trasversali e sulla questione del referendum.

Il 13 marzo il Consiglio federale ha adottato il messaggio sui Bilaterali III e lo ha trasmesso al Parlamento. L’esame dell’oggetto in seno alle commissioni del Consiglio degli Stati ha inizio questa settimana. La CPE-S, cui compete il coordinamento dei lavori, ha deciso di condurre preliminarmente un’audizione ad ampio raggio, cui sono stati invitati rappresentanti dei Cantoni ed esperti di politica estera, economia, diritto internazionale e costituzionale nonché giurisprudenza.​ L’audizione ha affrontato i quattro temi seguenti:

  • valutazione complessiva sotto il profilo della politica estera;
  • valutazione complessiva sotto il profilo economico;
  • questioni istituzionali, in particolare il recepimento dinamico del diritto unionale e la composizione delle controversie;
  • questione del referendum.

Preso atto delle risultanze dell’audizione, le commissioni del Consiglio degli Stati possono ora dare il via ai lavori concernenti il pacchetto Svizzera-UE. La CPE-S darà inizio all’esame di sua competenza nella seduta del 16 e 17 aprile.