Nella seduta del 13 e 14 agosto 2026, la CPE-S ha concluso la deliberazione di dettaglio sulla partecipazione parlamentare (disegno 1, allegato 6, numero 2), sui contributi per la coesione (disegno 1, allegato 3 nonché disegni 6-8) e sulla cooperazione parlamentare (disegno 5). Inoltre, nel quadro di una procedura di corapporto ampliata, ha adottato un corapporto all’indirizzo della Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati (CET-S) concernente la protezione dei salari (disegno 1, allegato 5).
Contributi per la coesione
La Commissione ha proceduto alla deliberazione di dettaglio della legge sui contributi per la coesione (LCCo), figurante nell’allegato 3 del disegno 1 concernente il pacchetto concernente la stabilizzazione e lo sviluppo delle relazioni Svizzera-UE (Bilaterali III). Si è inoltre espressa sui relativi crediti d’impegno. Con 10 voti contro 2 e 1 astensione, la Commissione ha approvato ciascuno dei tre crediti d’impegno destinati rispettivamente alla coesione (disegno 6), al settore della migrazione (progetto 7) e all’impegno finanziario supplementare una tantum nel settore della coesione (disegno 8).
Protezione dei salari
Nell’ambito della deliberazione di dettaglio relativa alle modifiche legislative concernenti la protezione dei salari, la CPE-S ha esaminato l’allegato 5 del disegno 1, esprimendo il proprio sostegno al disegno del Consiglio federale. La Commissione considera le misure di politica interna a tutela dei salari, sostenute dalle parti sociali, come un pacchetto integrale. In merito all’obbligo di depositare una cauzione e alla responsabilità per i subappaltatori, la CPE-S si è espressa a favore delle proposte del Consiglio federale con 9 voti contro 3 e 0 astensioni. La maggioranza ritiene che la legislazione debba essere conforme al tenore degli accordi sottoscritti con l’UE. Una minoranza sostiene le mozioni della commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati (CET-S). Per quanto concerne la protezione dalla disdetta data ai rappresentanti eletti dei lavoratori (misura 14), ha aderito al disegno del Consiglio federale con 7 voti contro 3 e 2 astensioni. La maggioranza considera indispensabile aderire al risultato dei negoziati tra le parti sociali. Una minoranza propone invece di stralciare tale misura.
La Commissione trasmetterà il relativo corapporto ampliato alla CET-S.
Coinvolgimento del Parlamento
La Commissione intende rafforzare, mediante diverse proposte, i diritti di partecipazione dell’Assemblea federale nel quadro del recepimento dinamico del diritto e della risoluzione delle controversie. Con 10 voti favorevoli e 3 astensioni, propone in particolare di istituire un’antenna dei Servizi del Parlamento a Bruxelles, incaricata di seguire da vicino il processo legislativo dell’UE fin dalle prime fasi. La CPE-S ha inoltre adottato diverse proposte volte a concedere al Parlamento un ruolo più incisivo nelle diverse fasi del recepimento dinamico del diritto. Ad esempio, le commissioni competenti, in particolare le Commissioni della politica estera, dovrebbero essere dotate di maggiori diritti di informazione e di consultazione nel quadro della partecipazione della Svizzera all’elaborazione degli atti dell’UE («decision shaping»). La Commissione ha pure auspicato il rafforzamento dei propri diritti per la fase successiva di integrazione degli atti giuridici dell’UE negli Accordi. La CPE-S chiede peraltro che il Consiglio federale informi le commissioni competenti in merito alle tappe importanti in caso di procedura formale di risoluzione delle controversie e che le consulti sulle considerazioni sostanziali della Svizzera.
Cooperazione parlamentare
La Commissione si è inoltre occupata del disegno 5 concernente la cooperazione parlamentare tra l’Assemblea federale svizzera e il Parlamento europeo. La CPE-S accoglie con favore l’istituzione del comitato parlamentare misto e l’apertura dei conseguenti canali di dialogo e di dibattito. Con 9 voti favorevoli, nessun voto contrario e 4 astensioni, propone di approvare il disegno del Consiglio federale senza modificarlo. Su proposta della Delegazione AELS/UE, la Commissione ha inoltre depositato un’iniziativa parlamentare (26.451) volta ad attuare il Protocollo riguardante la cooperazione parlamentare. L’obiettivo centrale è la creazione di una delegazione UE specializzata, incaricata di raccogliere il testimone dell’odierna Delegazione AELS/UE e di rappresentare la Svizzera nel futuro comitato parlamentare misto. In prospettiva, l’attuale Delegazione AELS/UE si concentrerebbe sui propri compiti legati alla cooperazione parlamentare nell’ambito dell’AELS.
Politica economica esterna
La CPE-S ha avviato l’esame del nuovo Accordo di libero scambio tra gli Stati dell’AELS e il Mercosur (26.033). La discussione si è concentrata in particolare sulle ripercussioni dell’Accordo per l’agricoltura svizzera, così come sui suoi effetti in materia di sostenibilità e sul piano sociale. A tal fine, la Commissione ha sentito diversi rappresentanti di organizzazioni attive in questi settori. Una decisione in merito è attesa nel corso della prossima seduta della CPE-S, prevista il 3 e il 4 settembre.
La Commissione ha inoltre approfondito la questione relativa ai dazi doganali imposti dagli Stati Uniti alla Svizzera. Alla presenza del presidente della Confederazione, il consigliere federale Guy Parmelin, la CPE-S si è aggiornata sugli ultimi sviluppi in merito, nonché sullo stato di attuazione della dichiarazione d’intenti tra la Svizzera e gli Stati Uniti in materia doganale. Infine, la Commissione è stata informata sulle misure adottate dall’Unione europea nell’ambito dell’acciaio.
Altri oggetti
Analogamente alla Commissione omologa del Consiglio nazionale, la CPE-S ha deciso, come previsto dall’articolo 152 capoverso 5 della legge sul Parlamento, di voler essere consultata, in occasione della sua prossima riunione, sulla Strategia di cooperazione internazionale del Consiglio federale a partire dal 2029 e, contestualmente, sui rischi e i vantaggi legati alle misure previste.
La Commissione è stata consultata, conformemente all’articolo 152 capoverso 3 della legge sul Parlamento, in merito ai temi all’ordine del giorno dell’81ª Assemblea generale dell’ONU e ai settori che, dal punto di vista della Svizzera, presentano particolari criticità. La CPE-S sostiene gli obiettivi definiti dal Consiglio federale. La discussione si è incentrata in particolare sulla posizione della Svizzera per quanto riguarda l’elezione del nuovo segretario generale dell’ONU e le conseguenze per la Ginevra internazionale.
La Commissione è stata informata sugli sviluppi di politica europea. In tale contesto sono state affrontate le Conclusioni del Consiglio dell’UE sulle relazioni con la Svizzera, la modifica del regolamento UE sul versamento delle indennità di disoccupazione dei lavoratori frontalieri e la conclusione dei negoziati per un accordo di libero scambio con il Regno Unito.
La Commissione si è informata presso l’Ambasciatrice cubana in Svizzera sulla drammatica situazione economica e umanitaria a Cuba dovuta all’embargo degli Stati Uniti.