Dal 20 al 22 aprile 2026, la Delegazione per le relazioni con il Bundestag (Del-D) si è recata a Berlino per una visita di lavoro incentrata sullo sviluppo delle strette relazioni di vicinato e sul dialogo in merito agli interessi comuni nei settori dei trasporti, dell’economia e della sicurezza.

Dopo che nel 2025, a seguito delle elezioni anticipate in Germania, non era stato possibile organizzare attività congiunte, nell’aprile di quest’anno ha avuto luogo il primo incontro con il Gruppo parlamentare Germania-Svizzera della 21ª legislatura del Bundestag. Su invito del presidente del Gruppo parlamentare Felix Schreiner (CDU/CSU), i parlamentari dei due Paesi si sono incontrati presso la Società parlamentare tedesca («Deutsche Parlamentarische Gesellschaft») per uno scambio di opinioni, concentrandosi principalmente sulle sfide politiche che i due Paesi sono chiamati ad affrontare. I parlamentari tedeschi hanno illustrato il lavoro del Bundestag in relazione alle conseguenze economiche del conflitto in Medio Oriente, in particolare al forte aumento dei prezzi dell’energia e del carburante a seguito delle tensioni nello Stretto di Hormuz, nonché alle misure di sostegno per la popolazione e l’economia. La Delegazione svizzera, dal canto suo, ha riferito in merito all’imminente trattazione in Parlamento del pacchetto Svizzera-UE. Sono state inoltre affrontate questioni di commercio internazionale, tra cui l’accordo con il Mercosur, nonché dossier bilaterali, in particolare nel settore della politica dei trasporti. La visita di lavoro svoltasi durante la nuova legislatura ha offerto una preziosa occasione per coltivare le strette relazioni tra i Parlamenti dei due Paesi e per approfondire gli attuali sviluppi politici in Svizzera e in Germania.

La Delegazione ha poi incontrato al Bundestag alcuni membri della Commissione per i trasporti. Durante l’incontro si è discusso prevalentemente dell’ampliamento delle infrastrutture di trasporto transfrontaliere, in particolare dell’aumento della ridondanza e della capacità per il traffico merci sulla tratta Karlsruhe-Basilea, del miglioramento del collegamento ferroviario Zurigo-Monaco-Vienna nell’ottica di un servizio a cadenza oraria, nonché delle questioni relative alla sicurezza del traffico merci su rotaia a seguito del deragliamento nella galleria di base del San Gottardo. La Delegazione svizzera ha espresso apprezzamento per quanto intrapreso dalla Germania ai fini di tale ampliamento. Al contempo, ha sottolineato l’importanza di una pianificazione accurata dei lavori di costruzione per garantire collegamenti nord-sud efficienti. La controparte tedesca ha posto l’accento in particolare sulle questioni concernenti il finanziamento delle infrastrutture di trasporto, la possibile introduzione di una tassa di transito (mozione 25.3744), nonché il regolamento di esercizio dell’aeroporto di Zurigo e l’inquinamento fonico nella Germania meridionale.

Con il sottosegretario di Stato Dr. Marcus Pleyer del Ministero federale della ricerca, della tecnologia e del settore spaziale la Delegazione ha affrontato questioni relative al settore dello spazio e alla cooperazione internazionale. Sono stati discussi gli obiettivi della politica spaziale tedesca, che considera il settore dello spazio un motore per l’innovazione, la crescita economica e la creazione di valore aggiunto. Nel corso del colloquio è stata inoltre sottolineata l’importanza della cooperazione europea e internazionale. In tale contesto, la Svizzera è stata riconosciuta come partner importante all’interno dell’Agenzia spaziale europea (ESA).

I colloqui tenutisi presso il Ministero federale della difesa hanno riguardato in particolare la situazione attuale in Europa in materia di politica di sicurezza e la cooperazione militare tra la Svizzera e la Germania. Tra i temi trattati nei colloqui con il segretario di Stato parlamentare Niels Schmid figuravano in particolare le ripercussioni della guerra di aggressione russa contro l’Ucraina sull’assetto di sicurezza europeo, le sfide in materia di politica di sicurezza per gli Stati europei e le possibilità di approfondire ulteriormente la cooperazione bilaterale nei settori dell’armamento e della formazione.

Con il segretario di Stato parlamentare Stefan Rouenhoff presso il Ministero federale dell’economia e dell’energia, la Delegazione ha affrontato il tema dello sviluppo economico e della competitività dei due Paesi. In tale occasione, la controparte tedesca ha presentato la propria strategia per il rafforzamento della piazza economica, incentrata su investimenti e riforme a favore della crescita e della resilienza. Si è discusso soprattutto di modernizzazione delle infrastrutture, di promozione dell’innovazione e delle tecnologie del futuro, di salvaguardia del valore aggiunto industriale, nonché della riduzione della burocrazia e dell’accelerazione delle procedure di autorizzazione.

Nella sede della rappresentanza dello Stato federato di Baviera presso il Governo federale, la Delegazione ha discusso con i rappresentanti della Cancelleria di Stato bavarese delle attuali questioni di politica federale ed europea. Il dibattito si è incentrato sulla stretta cooperazione nel campo economico e della ricerca tra la Baviera e la Svizzera, nonché sulle sfide comuni nelle regioni di confine. In tale contesto, la Delegazione ha anche affrontato il tema dell’ampliamento del collegamento ferroviario Zurigo-Monaco, sottolineando l’importanza per le relazioni economiche di una cadenza oraria continua e l’attrattiva del trasporto pubblico transfrontaliero.

Il programma è stato completato da incontri con esperti. Nel corso di un colloquio con Bernhard Bartsch del Mercator Institute for China Studies (MERICS), la Delegazione ha esaminato gli sviluppi della politica interna ed economica della Cina e le ripercussioni di tali politiche sull’Europa. Lo scambio di vedute ha riguardato in particolare le crescenti tensioni geopolitiche tra Cina, Stati Uniti ed Europa, le questioni relative alla dipendenza economica e le sfide che gli Stati europei devono affrontare nei rapporti con la Cina. Nel corso di un incontro sul tema della competitività con rappresentanti di associazioni e think tank, sono state discusse questioni relative alla politica economica e alle politiche a favore della piazza economica. Un altro incontro è stato dedicato alle sfide poste dalle minacce ibride e dal crescente impiego dei droni. La visita è stata inoltre arricchita da appuntamenti culturali. La Delegazione ha visitato il memoriale Tränenpalast e la Casa-museo della Conferenza di Wannsee, soffermandosi così su alcuni capitoli fondamentali della storia tedesca.

La visita di lavoro ha offerto l’opportunità di approfondire le strette relazioni tra la Svizzera e la Germania e di proseguire il dialogo parlamentare sulle attuali sfide politiche e sociali.

La Delegazione per le relazioni con il Bundestag era guidata dal consigliere agli Stati Hannes Germann (UDC, SH). Hanno preso parte alla visita di lavoro anche il consigliere nazionale Gerhard Pfister, vicepresidente della Del-D (ll Centro, ZG), la consigliera nazionale Florence Brenzikofer (Verdi, BL), il consigliere agli Stati Thierry Burkart (PLR, AG), la consigliera agli Stati Eva Herzog (PSS, BS) e il consigliere nazionale Peter Schilliger (PLR, LU).