Pierre-André Page e Stefan Engler si sono intrattenuti con il signor Lauber per informarsi in merito alle più recenti operazioni del CICR e alle conseguenze dei vincoli di bilancio internazionali sull’azione umanitaria. Principale partner umanitario della Svizzera, il CICR può contare su un sostegno costante da parte della Confederazione, che nel 2025 ha contribuito con 182,3 milioni di franchi ed è stato il terzo donatore al mondo. Da giugno 2026, il nostro Paese sarà peraltro alla copresidenza del Donor Support Group, principale forum strategico dei donatori del CICR.
Il dialogo con le autorità ginevrine ha permesso di ribadire il sostegno del Parlamento alla Ginevra internazionale. Nel dicembre del 2025 le Camere federali hanno adottato il pacchetto di misure urgenti e il messaggio sul ruolo della Svizzera quale Stato ospite per il periodo 2026–2029, prevedendo un limite di spesa di 122,6 milioni di franchi. Inoltre, le due Camere hanno adottato nel 2025 una mozione che mira a elaborare un piano d’azione a favore del sistema multilaterale e della Ginevra internazionale. La visita ha altresì permesso di parlare dei prossimi grandi appuntamenti internazionali a Ginevra e nella regione, in particolare il vertice del G7 di Évian, che si terrà dal 15 al 17 giugno 2026.
I presidenti hanno discusso anche delle sfide legate all’intelligenza artificiale (IA) e delle prospettive multilaterali con Henri Monceau, osservatore permanente dell’Organizzazione internazionale della francofonia presso le Nazioni Unite e le organizzazioni internazionali a Ginevra e a Vienna nonché capofila per la governance del digitale e dell’IA. In tale occasione sono state evocate le posizioni e le capacità della Svizzera in questo settore e sono stati menzionati i prossimi eventi dedicati all’IA che si terranno a Ginevra nel 2026 e nel 2027.
Questa visita ha permesso ai presidenti di incontrare gli attori sul campo e di mettere in luce le sfide cui deve far fronte la Ginevra internazionale, in particolare le pressioni di bilancio che gravano su diverse organizzazioni internazionali e la crescente concorrenza tra Stati per accogliere questi centri internazionali. Ha inoltre consentito scambi di opinioni sull’attualità e sui recenti sviluppi concernenti le organizzazioni internazionali a Ginevra.