Il 23 settembre 2026 il presidente del Consiglio nazionale Pierre-André Page (UDC, FR) ha ricevuto al Palazzo del Parlamento la presidente dell’Assemblea nazionale della Repubblica francese Yaël Braun-Pivet, accompagnata da due deputati. Le discussioni hanno riguardato principalmente le relazioni bilaterali, i rapporti con l’Unione europea e l’attuale contesto geopolitico. Un focus particolare è stato dedicato anche agli strumenti di partecipazione democratica e al sistema duale di formazione professionale.

Sul piano bilaterale, i due presidenti hanno sottolineato la solidità dei legami economici che intercorrono tra Svizzera e Francia e il dinamismo delle relazioni transfrontaliere. Gli scambi hanno riguardato in particolare le sfide e le opportunità che si presentano nelle regioni di confine, la mobilità, l’energia e la cooperazione nel settore dei trasporti, nonché la gestione delle acque transfrontaliere. In questi ambiti, nel febbraio 2025 sono state firmate due dichiarazioni d’intenti e nel settembre dello stesso anno due accordi sulla gestione delle acque del Rodano e del Lago Lemano. I due presidenti hanno inoltre discusso della cooperazione tra Svizzera e Francia in relazione al vertice del G7 tenutosi a Évian nel giugno 2026. Pierre-André Page ha sottolineato l’importanza di proseguire gli sforzi volti a rafforzare la cooperazione transfrontaliera e a valorizzare la vicinanza tra i due Paesi lungo i circa 600 chilometri di confine comune.

Nell’ambito delle relazioni interparlamentari, è stato espresso apprezzamento per i contatti regolari che avvengono a livello presidenziale oltre che tra la Delegazione per le relazioni con il Parlamento francese e le omologhe delegazioni dell’Assemblea nazionale e del Senato francesi, che consentono di mantenere un dialogo costante, particolarmente importante in considerazione dell’intensità e della molteplicità dei rapporti tra i due Paesi. La visita ha offerto inoltre l’occasione per discutere degli strumenti di partecipazione democratica e delle sfide cui sono confrontate le democrazie contemporanee, in particolare per quanto riguarda la partecipazione ai processi politici, la formazione dell’opinione e la fiducia nelle istituzioni democratiche.

Per quanto concerne le relazioni tra la Svizzera e l’UE, il presidente del Consiglio nazionale ha illustrato alla sua omologa francese lo stato delle deliberazioni parlamentari sul pacchetto Svizzera-UE e le principali questioni che figurano al centro del dibattito politico in Svizzera. Pierre-André Page e Yaël Braun-Pivet hanno anche discusso dei principali temi dell’attualità internazionale, soffermandosi in particolare sulla guerra in Ucraina e sulla situazione della sicurezza in Europa.

Il programma della presidente dell’Assemblea nazionale francese a Berna prevedeva inoltre una visita di cortesia alla consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider, capa del Dipartimento federale dell’interno (DFI). Un’attenzione particolare è stata dedicata anche alla formazione professionale duale: in occasione di una visita presso Swisscom, Yaël Braun-Pivet ha incontrato degli apprendisti e ha potuto approfondire le specificità del modello svizzero.

La Francia è un partner prioritario della politica estera svizzera. Le strette e proficue relazioni fra i due Paesi confinanti sono regolate da numerosi trattati bilaterali e dagli accordi conclusi tra la Svizzera e l'UE. La collaborazione bilaterale verte in particolare su questioni economiche, ricerca e innovazione, nonché su progetti infrastrutturali. La Svizzera e la Francia intrattengono inoltre scambi regolari sull'attualità internazionale e sulla cooperazione in seno alle istanze multilaterali.

La delegazione che ha accompagnato la presidente dell’Assemblea nazionale francese era composta dai deputati Marc Ferracci (Ensemble pour la République) e Bruno Fuchs (Les Démocrates).