Con il secondo pacchetto di misure a sostegno dei trasporti pubblici nella crisi di COVID−19 (21.064) la durata di validità delle misure del primo pacchetto di misure va estesa al 2021. L’aiuto finanziario va fornito a favore del traffico regionale viaggiatori, del traffico locale e del traffico turistico nonché del traffico merci ferroviario. Ne è escluso il traffico a lunga distanza. La questione della durata delle misure ha dato adito a discussioni. La maggioranza della Commissione ritiene che i contributi versati nell’ambito di questo secondo pacchetto di misure debbano essere garantiti fino alla fine dell’anno in corso, anche per le offerte turistiche (art. 28a LTV). A causa della crisi persistente, una minoranza (13 voti contro 9 e 3 astensioni) si dichiara favorevole a un sostegno fino alla fine del 2022. Per permettere alle imprese di riavere un margine di manovra minimo nell’offerta turistica, con 13 voti contro 12 la Commissione propone alla propria Camera che esse utilizzino soltanto un terzo delle loro riserve (sempre art. 28a LTV). La minoranza non vorrebbe cambiare le regole nel secondo anno e, come il Consiglio federale, chiede di dedurre tutte le riserve. Nella votazione sul complesso la Commissione ha approvato il pacchetto di misure con 19 voti contro 5 e 1 astensione.
Nella modifica della legge sulla navigazione aerea (21.022) c’è un’ultima divergenza tra il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati. Nell’articolo 100 capoverso 4 si intende conferire ai medici il diritto di informare l’UFAC in caso di dubbi di natura medica sull’idoneità al lavoro di membri dell’equipaggio. Dopo che il 3 giugno il Consiglio nazionale si era espresso a favore della soppressione di tale diritto, il 13 settembre il Consiglio degli Stati ha mantenuto tale disposizione. Ora, con 13 voti contro 11 e 1 astensione la CTT-N propone alla propria Camera di mantenere la sua decisione. La Commissione ritiene che le visite mediche periodiche e la possibilità per i medici di essere esonerati dall’obbligo del segreto medico costituiscano già misure sufficienti ai fini della sicurezza aerea. Essa teme inoltre che un nuovo diritto di informazione comprometterebbe il rapporto di fiducia tra medico e paziente, il che, nella peggiore delle ipotesi, potrebbe causare un peggioramento della sicurezza. Una minoranza della Commissione reputa l’esonero dall’obbligo del segreto medico un ostacolo troppo grande, che può comportare una perdita di tempo prezioso. Essa ritiene il diritto di informare un importante meccanismo di sicurezza supplementare e la sicurezza dei passeggeri come prioritaria.
La Commissione si è nuovamente occupata della mozione per la creazione di una licenza nazionale per pilota professionista (21.3095). Dopo che entrambe le Camere avevano già accolto la mozione 21.3020 di uguale tenore, con 16 voti contro 9 la CTT-N propone alla propria Camera di accogliere anche questa mozione.
La Commissione ha ricevuto informazioni da esperti dell’UFCOM e dell’Amministrazione delle contribuzioni in merito alla riscossione del canone radiotelevisivo per le imprese. In tale contesto, è stata anche esaminata l’iniziativa parlamentare Escludere le PMI dalla tassa sui media (19.482). La CTT-N aveva già dato seguito a tale iniziativa il 17 febbraio 2020. La sua Commissione omologa, tuttavia, non ha dato il suo assenso a tale decisione. La Commissione accoglie con favore il fatto che nel frattempo è stata perfezionata la struttura tariffaria per il canone delle imprese a partire dal 2021. La Commissione reputa tuttavia quest’ultimo un onere ingiustificato. In particolare per le piccole imprese con grandi cifre d’affari ma margini bassi ciò potrebbe portare a casi di rigore. Con 14 voti contro 10 la Commissione chiede pertanto alla propria Camera di dare seguito all’iniziativa.
La Commissione si è occupata, tra l’altro, dell’iniziativa parlamentare I media nella Costituzione federale (18.473). L’iniziativa chiede che l’articolo 93 della Costituzione federale, che oggi disciplina principalmente le questioni inerenti alla radio e alla televisione, venga ora formulato come articolo sui media tecnologicamente neutro. Il 3 settembre 2019 la CTT-N non aveva approvato la decisione della sua Commissione omologa di dare seguito all’iniziativa. Dopo che il 15 dicembre 2020 il Consiglio degli Stati vi ha dato seguito, con 11 voti contro 8 e 5 astensioni, la CTT-N chiede ora alla propria Camera di non darvi seguito. La Commissione non ritiene necessario un dibattito sulla modernità della formulazione dell’articolo 93 in quanto l’attuale pacchetto di misure a favore dei media è la migliore prova che è possibile attuare misure diversificate fondandosi sull’attuale base costituzionale.
Ha inoltre avuto luogo un’audizione dell’Associazione delle scuole svizzere di navigazione a motore e a vela (ASSN) sul tema della qualità della formazione dei piloti di barche a vela e di barche a motore.