Dopo aver deciso nella sua ultima seduta di entrare in materia sulla revisione totale della legge sul trasporto di merci da parte di imprese ferroviarie e di navigazione (24.017), la CTT-N ha potuto ora concludere le deliberazioni. Con 16 voti contro 8, la Commissione ha respinto la proposta di rinviare il progetto al Consiglio federale. La maggioranza della Commissione ritiene che debba essere rapidamente adottato un progetto per il sostegno del trasporto di merci, in modo da garantire in tempo utile il necessario adeguamento delle condizioni quadro. Modifiche concrete possono essere apportate, a suo avviso, direttamente al disegno del Consiglio federale, senza che si debba elaborare un nuovo progetto.
Con 13 voti contro 12, la CTT-N propone di attenersi agli obiettivi della legge, così che nel sistema globale del traffico merci sia aumentata la quota del trasporto di merci per ferrovia, per idrovia e con impianti a fune (art. 3). La Commissione è inoltre concorde nel ritenere che nella concezione del trasporto di merci debba essere considerata in modo esplicito anche la navigazione interna (art. 4). Così facendo, si crea in particolare la necessaria certezza del diritto nei confronti dei Cantoni. La CTT-N si allinea inoltre all’omologa commissione del Consiglio degli Stati nel ritenere che non debbano essere ammessi finanziamenti trasversali fra il traffico a carro completo isolato (TCCI) e altre offerte, come il trasporto in treni completi, in seno alle imprese di trasporto ferroviario. Con 19 voti contro 4 e 2 astensioni, la CTT-N propone però di completare questa disposizione decisa dalla Camera alta in modo tale che i flussi finanziari relativi all’offerta sovvenzionata di TCCI risultino chiari e dettagliati (art. 13). Anche se il Consiglio degli Stati ha già apportato alcune modifiche in quest’ambito, varie minoranze propongono l’adozione di nuovi disposizioni che sanciscano il rafforzamento della concorrenza e della libertà economica.
Nella votazione sul complesso sono stati accolti tutti i quattro disegni (disegni 1 e 2 con 17 voti contro 6 e 2 astensioni, disegno 3 all’unanimità, disegno 4 con 17 voti contro 4 e 4 astensioni). Presumibilmente, il Consiglio nazionale esaminerà il progetto nella prossima sessione invernale.
La Commissione è poi tornata a occuparsi dell’iniziativa popolare «200 franchi bastano! (Iniziativa SSR)» (24.060): come annunciato, ha condotto in merito ulteriori audizioni (cfr. comunicato stampa della CTT-N del 15 ottobre 2024). Durante il dibattito che ne è seguito, la CTT-N ha esaminato a fondo le possibili conseguenze dell’iniziativa SSR. L’attenzione si è concentrata sulle questioni aperte riguardanti la portata e il contenuto del servizio pubblico. Si è pure discusso delle ripercussioni che si produrrebbero sulla pluralità dell’attuale offerta mediatica. Prima di proseguire la discussione sull’iniziativa popolare, la Commissione preferisce attendere i risultati che scaturiranno dai chiarimenti commissionati lo scorso ottobre. In base ad essi, la CTT-N proseguirà le sue deliberazioni nel corso del mese di gennaio.