La CTT-S è entrata all’unanimità in materia sulla revisione parziale della legge sul traffico pesante (LTTP, 25.058). Nell’ambito della deliberazione di dettaglio la Commissione ha respinto, con 8 voti con 4 e 1 astensione, una proposta volta ad adeguare le tasse forfettarie (art. 4 cpv. 2) e le tariffe della TTPCP (art. 8a) al rincaro qualora quest’ultimo registri una variazione di almeno due punti percentuali.
La maggioranza della Commissione non intende limitare il margine di manovra del Consiglio federale nell’adeguamento al rincaro. Al contrario, una minoranza punta a rafforzare la certezza della pianificazione per le imprese di trasporto.
Con 7 voti contro 4 e 2 astensioni, la Commissione introduce nell’articolo 8 capoverso 2 (Categorie di tassa per la TTPCP) una divergenza rispetto alla decisione del Consiglio nazionale. Pur riconoscendo che la certezza della pianificazione viene ora sancita nella legge e che il Consiglio federale si dichiara favorevole a una pianificazione continua con un orizzonte di sette anni, la Commissione ritiene che la nuova disposizione non sia ancora sufficiente, poiché manca una garanzia di attuazione idonea ad assicurare tale certezza su un arco temporale di sette anni. La Commissione propone pertanto al suo Consiglio di sancire nella legge che ogni modifica delle categorie di tassa debba essere comunicata con un anticipo di sette anni. Una minoranza respinge questa proposta ritenendola una precisazione troppo rigida.
La Commissione ha inoltre accolto, con 10 voti contro 3, una proposta volta a prevedere, all’articolo 8a capoverso 1, un valore minimo e un limite massimo per la fissazione delle tariffe della TTPCP al fine di preservare la competenza tariffale del legislatore.
Nell’articolo 8b capoverso 2, la Commissione propone di fissare per gli anni 2031–2035 tassi percentuali massimi e minimi per le tariffe ridotte della TTPCP, mentre per gli anni 2029–2030 si allinea alla decisione del Consiglio nazionale di concedere uno sconto del 100 per cento. Una minoranza propone di aderire alla decisione del Consiglio nazionale, che contempla sconti superiori allo scopo di favorire investimenti nei veicoli pesanti elettrici.
Infine, la Commissione propone al suo Consiglio, con 8 voti contro 4 e 1 astensione, di favorire nell’articolo 8b capoverso 4 i veicoli con motore a combustione della norma Euro 7 con uno sconto del 15 per cento e di renderlo obbligatorio per legge. Con questa proposta la Commissione intende concedere alle imprese di trasporto maggiore certezza della pianificazione per i loro investimenti.
La Commissione ha accolto il progetto all’unanimità nella votazione sul complesso. L’oggetto è così pronto per la trattazione nel Consiglio degli Stati.
La Commissione propone la non entrata in materia sulla nuova legge federale sull’infrastruttura di dati sulla mobilità
La CTT-S ha inoltre trattato il messaggio del Consiglio federale concernente la creazione di una base legale sull’infrastruttura di dati sulla mobilità (LIDMo; 25.049). Secondo la Commissione, migliorare l’utilizzo e lo scambio di dati sulla mobilità non costituisce un compito statale della Confederazione. Qualora gli attori del settore della mobilità ravvisassero la necessità di ottimizzare la base di dati, la CTT-S intende lasciare ai partecipanti al mercato l’onere di svolgere i lavori necessari e di assumerne i relativi costi. Considerata la tesa situazione delle finanze federali, la Commissione ritiene che la Confederazione non debba lanciare progetti la cui utilità per la popolazione non sia essenziale. Per questo motivo, con 8 voti contro 3, la Commissione propone al proprio Consiglio di non entrare in materia sul progetto. Una minoranza sostiene l’obiettivo di creare un sistema di mobilità efficiente; essa è convinta che un investimento nell’interconnessione dei dati sulla mobilità ne aumenti l’efficienza, consentendo così di ridurre i costi di mantenimento e potenziamento delle infrastrutture per il traffico di persone e merci.
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Infine, nell’ambito del consueto incontro annuale, le FFS hanno informato la Commissione in merito alle sfide attuali e future dell’azienda.