La Commissione del programma di legislatura del Consiglio nazionale (CPL-N) ha concluso l’esame del disegno di decreto federale sul programma di legislatura 2023–2027 (23.082). Le intense discussioni si sono concentrate principalmente sugli obiettivi riguardanti temi quali l’intelligenza artificiale, le finanze federali, i sistemi di assicurazione sociale, il sistema sanitario, la politica migratoria nonché la politica ambientale e climatica.

Nel programma di legislatura 2023–2027 il Consiglio federale propone quattro indirizzi politici sui temi prosperità, coesione, sicurezza e clima ai quali deve orientarsi l’agenda politica del Governo nei prossimi quattro anni. Agli indirizzi politici sono stati attribuiti 25 obiettivi che devono essere raggiunti tramite i 112 provvedimenti proposti dal Consiglio federale.

Prima di procedere alla deliberazione di dettaglio sul decreto federale, la Commissione ha sentito all’inizio delle deliberazioni rappresentanti dei Cantoni, delle città e dei Comuni nonché i partner sociali, e successivamente ha avuto uno scambio con la presidente della Confederazione Viola Amherd e il cancelliere della Confederazione Viktor Rossi in merito all’orientamento strategico del programma di legislatura. In linea di massima la Commissione sostiene l’orientamento e le priorità del programma di legislatura del Consiglio federale. Tuttavia, alcuni temi come l’intelligenza artificiale, le finanze federali, i sistemi di assicurazione sociale, il sistema sanitario, la politica migratoria nonché la politica ambientale e climatica sono stati oggetto di intensi dibattiti. La Commissione propone al proprio Consiglio di apportare le modifiche seguenti al disegno del Consiglio federale:

  • la Commissione è favorevole a una rapida conclusione dei negoziati sul pacchetto di stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE nel corso dell’attuale legislatura. Chiede esplicitamente di attribuire grande importanza, già nella fase negoziale, a un equilibrio degli interessi politici interni, per esempio tra i partner sociali ma anche tra le regioni e i diversi gruppi di popolazione;
  • la Commissione ritiene che occorra accelerare la regolamentazione dell’intelligenza artificiale e chiarirne l’uso nell’Amministrazione federale. A suo parere i progressi attualmente rapidi in questo settore richiedono un’azione risoluta, in particolare allo scopo di proteggere i diritti della personalità;
  • per quanto concerne le finanze federali, la Commissione è favorevole a tre modifiche presentate rispetto al disegno del Consiglio federale, le prime due delle quali si basano sulle proposte della Commissione delle finanze del Consiglio nazionale. La CPL-N intende incaricare il Consiglio federale di procedere più speditamente nella ripresa del progetto «Ripartizione dei compiti Confederazione-Cantoni» affinché si possa decidere in merito a un eventuale mandato già nel corso dell’attuale legislatura. Dovranno inoltre essere prese decisioni di principio sulla riduzione a medio termine della quota delle uscite vincolate e sui provvedimenti legati al riesame dei sussidi e delle prestazioni di trasferimento;
  • nell’ambito della politica fiscale la Commissione propone l’adozione dei messaggi concernenti l’eliminazione della penalizzazione del matrimonio nell’imposizione delle coppie coniugate nonché l’introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie per il finanziamento dell’AVS;
  • nell’ambito della digitalizzazione la CPL-N ritiene che il Consiglio federale debba adoperarsi affinché si possa consolidare il principio di trasparenza, introdurre un disciplinamento sull’utilizzo secondario dei dati così come già chiesto dalla mozione 22.3890 della CSEC-S nonché portare avanti rapidamente il progetto concernente l’Id-e;
  • per rafforzare il potenziale della forza lavoro, la Commissione si esprime a favore di un ampliamento della custodia di bambini complementare alla famiglia nonché dell’adozione di una strategia nazionale per la formazione continua, la formazione professionale e la formazione di recupero;
  • nel settore della cultura la Commissione propone di esaminare la concessione SSR nonché di definire le condizioni quadro per la prossima esposizione nazionale a partire dal 2030;
  • per quanto riguarda gli obiettivi della previdenza per la vecchiaia e i sistemi di assicurazione sociale, la CPL-N propone di adottare ulteriori provvedimenti, tra cui ad esempio l’eliminazione del limite massimo per le rendite AVS delle coppie sposate, la garanzia della previdenza per la vecchiaia anche in caso di modelli lavorativi differenziati e l’ampliamento del sistema di sicurezza sociale per gli operatori culturali. Si è inoltre espressa a favore dell’introduzione di un’obbligatorietà per quanto riguarda l’assicurazione d’indennità giornaliera in caso di malattia;
  • nell’ambito della politica sanitaria la Commissione propone che il Consiglio federale approvi o eventualmente adotti una nuova tariffa per le prestazioni mediche ambulatoriali, che continui ad adoperarsi per attuare le misure volte a contenere i costi sanitari e infine che adotti un pacchetto di strategie sulla prevenzione in settori quali le malattie non trasmissibili, la salute psichica e le dipendenze;
  • nel contesto della guerra in Ucraina la CPL-N propone di adottare una decisione sullo statuto di protezione S e sulla prosecuzione parallela delle misure di integrazione nell’ambito dell’attuale legislatura nonché di adottare una strategia sull’Ucraina;
  • nell’ambito della politica migratoria la Commissione sostiene inoltre la conclusione di ulteriori accordi in materia di migrazione, inclusi accordi di riammissione con Paesi da cui provengono i richiedenti l’asilo che soggiornano in Svizzera, nonché l’ulteriore sviluppo dell’acquis di Schengen/Dublino secondo i punti chiave definiti dal pacchetto dell’UE sulla migrazione e l’asilo;
  • per tenere conto delle conseguenze dell’evoluzione demografica in Svizzera, la Commissione propone che il Consiglio federale adotti una strategia globale e presenti un rapporto sulla politica degli agglomerati e sulla politica per le aree rurali e le regioni montane 2024+;
  • per quanto riguarda l’obiettivo di protezione dell’ambiente e della biodiversità, la Commissione intende stabilire che il Consiglio federale si adoperi a favore di una politica ambientale efficace, in particolare per quanto riguarda la sicurezza dell’approvvigionamento energetico. Propone inoltre l’adozione di un progetto da porre in consultazione su una revisione della legge sul CO2 per il periodo dal 2030 e di un piano d’azione per la Strategia Biodiversità Svizzera, che dovrebbe includere un esame dei sussidi con effetto dannoso sulla biodiversità;
  • le ulteriori proposte della Commissione riguardano l’adozione del messaggio concernente l’accordo di libero scambio tra gli Stati dell’AELS e l’India, la garanzia dello scambio di dati di polizia, gli adeguamenti del modello di servizio per assicurare l’apporto di personale in seno all’esercito e alla protezione civile, prezzi equi per gli agricoltori nonché l’adozione di una strategia sulle infrastrutture di trasporto orientate alle esigenze degli utenti.

Il Consiglio nazionale deciderà sulle proposte della Commissione e sulle numerose proposte di minoranza durante la sessione speciale.

Presieduta dalla consigliera nazionale Anna Giacometti (PLR/GR), la Commissione si è riunita a Berna il 12, il 19 e il 20 febbraio nonché il 25 marzo 2024 in presenza della presidente della Confederazione Viola Amherd e del cancelliere della Confederazione Viktor Rossi.

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