Secondo la vigente legge federale contro la concorrenza sleale (LCSl), l’inosservanza di condizioni di lavoro ai sensi dell’articolo 7 LCSl non è penalmente perseguibile. L’iniziativa parlamentare Roduit 21.470 «La violazione delle condizioni di lavoro obbligatorie costituisce una concorrenza sleale qualificata e deve essere perseguita penalmente» chiede di correggere questa situazione e di inserire l’inosservanza di condizioni di lavoro nell’elenco dei comportamenti che secondo l’articolo 23 LCSl sono perseguibili penalmente a querela di parte.
In adempimento dell’iniziativa parlamentare 21.470 la CAG-N presenta ora un progetto preliminare che prevede l’introduzione di un nuovo articolo 7a LCSl sufficientemente preciso per dichiarare penalmente perseguibile un determinato comportamento concreto. In questo modo, secondo la nuova disposizione legale, l’inosservanza di condizioni di lavoro alle quali non può essere derogato a svantaggio dei lavoratori nonché il mancato versamento di prestazioni pecuniarie a favore dei lavoratori costituiscono comportamenti sleali e sono perseguibili a querela di parte.
Il termine di consultazione scade il 20 agosto 2025. Per lo svolgimento di questa procedura i Servizi del Parlamento si avvalgono della collaborazione della Segreteria di Stato dell’economia (SECO). I partecipanti alla consultazione sono invitati a trasmettere i loro pareri in forma elettronica al seguente indirizzo di posta elettronica (oltre che in formato PDF anche in formato Word):
fair-business@seco.admin.ch
La documentazione relativa alla consultazione è disponibile sul sito Internet dell’Assemblea federale e sul portale dell’Amministrazione federale.