La Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale pone in consultazione un progetto preliminare che attua l’iniziativa parlamentare Kamerzin 21.449 Favorire la custodia alternata in caso di autorità parentale congiunta, che chiede una partecipazione più equilibrata dei genitori alla cura del figlio dopo una separazione o un divorzio. A tale scopo la Commissione pone in consultazione due varianti.

Dopo una separazione o un divorzio la maggior parte dei genitori trova un accordo sul modello di accudimento dei figli. Le autorità devono valutare la soluzione scelta. Se i genitori non giungono a un accordo, l’autorità competente è tenuta a disporre d’ufficio il modello di accudimento che meglio corrisponde al bene del figlio. La Commissione è del parere che nella pratica i giudici e le autorità partano spesso dal principio che la custodia vada attribuita esclusivamente a uno dei genitori, perlopiù alla madre. Questo comporta il rischio che il rapporto del figlio con il genitore senza custodia peggiori.

Allo scopo di rafforzare ulteriormente la custodia alternata a livello di legge, la Commissione pone in consultazione due varianti:

Secondo la variante 1 l’autorità competente valuta, ad istanza di uno dei genitori o del figlio, l’opportunità di disporre la custodia alternata, e privilegia questa soluzione se è quella più conforme al bene del figlio. È esplicitamente sancita a livello di legge anche la giurisprudenza del Tribunale federale secondo cui il semplice rifiuto di uno dei genitori non impedisce di disporre la custodia alternata.

Secondo la variante 2 l’autorità competente è tenuta per legge a valutare l’opportunità di disporre una partecipazione paritaria dei genitori alla cura del figlio a prescindere da un’istanza in tal senso, qualora i genitori che esercitano l’autorità parentale congiuntamente non riescano ad accordarsi su questo punto. Va tuttavia scelta una soluzione diversa se ciò è più conforme al bene del figlio.

La consultazione si concluderà il 15 ottobre 2025. Per lo svolgimento di questa procedura i Servizi del Parlamento si avvarranno della collaborazione dell’Ufficio federale di giustizia. I partecipanti alla consultazione sono invitati a trasmettere i loro pareri in forma elettronica al seguente indirizzo di posta elettronica:

zz@bj.admin.ch

I documenti relativi alla consultazione sono disponibili sul sito Internet dell’Assemblea federale e sul portale dell’Amministrazione federale.

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