La Commissione condivide l'intenzione del Consiglio federale di accordare un contributo straordinario di solidarietà e di istituire una tavola rotonda allo scopo di manifestare in modo più visibile la solidarietà e la vicinanza della popolazione svizzera alle vittime della catastrofe e ai loro familiari. Con 11 voti contro 1, propone quindi alla Camera di entrare in materia.
La Commissione condivide l’intento del Consiglio federale di riconoscere un importo forfettario di 50 000 franchi per ogni persona deceduta e ogni persona ospedalizzata a seguito dell'incendio. Mediante la clausola che dichiara urgente la legge, si intende fare in modo che l'importo possa essere versato con la massima sollecitudine.
La Commissione comprende le preoccupazioni espresse da più parti riguardo a questo intervento inusuale da parte della Confederazione, che può apparire ingiusto nei confronti delle vittime di altre tragedie e pone questioni di principio sotto il profilo dell’uguaglianza giuridica. Per tenere conto di tali preoccupazioni la Commissione propone di riconoscere alla Confederazione un diritto di regresso nei confronti dei responsabili del danno e di terzi civilmente responsabili, così da permetterle all’occorrenza di rivalersi su di essi.
La Commissione accoglie inoltre con favore l’istituzione di una tavola rotonda sotto la guida della Confederazione, nell’ambito della quale sarà possibile condurre negoziazioni transattive e giungere a soluzioni stragiudiziali. La Commissione intende tuttavia approfondire, nel quadro della procedura legislativa ordinaria, in quale misura e a quali condizioni la Confederazione possa contribuire, in via sussidiaria, al finanziamento di eventuali transazioni. A tal fine, chiede pertanto di stralciare due disposizioni della legge e di trasferirle in un nuovo progetto che la Commissione elaborerà nel corso del prossimo trimestre.
Il disegno sarà esaminato dal Consiglio degli Stati mercoledì 4 marzo 2026 e, tramite procedura d’urgenza, approderà al Consiglio nazionale già nel corso della sessione corrente.
Presieduta dal consigliere agli Stati Andrea Caroni (RL/AR), la Commissione si è riunita a Berna il 2 e 3 marzo. Alla seduta ha partecipato anche il consigliere federale Beat Jans.