Nella votazione sul complesso la Commissione ha adottato all’unanimità il progetto elaborato dalla commissione omologa del Consiglio nazionale in seguito all’Iv. Pa. (Kessler) Weibel. Congedo maternità per padri superstiti (15.434). L’entrata in materia è stata decisa senza opposizione: anche se si tratta soltanto di pochi casi, occorre assicurare in modo specifico la situazione decisamente pesante in cui un genitore muore poco dopo la nascita del figlio. Nella deliberazione di dettaglio la Commissione ha aderito alla decisione del Consiglio nazionale, secondo cui il padre superstite gode di un congedo di 14 settimane se la madre muore durante il congedo maternità di 14 settimane. La madre superstite gode di un congedo di 2 settimane se il padre muore durante il termine quadro di 6 mesi del congedo paternità. Assieme alle vigenti indennità di paternità e di maternità, ne risulta un diritto complessivo a 16 settimane di congedo. Con questo progetto, il testo di legge sarà inoltre adeguato alla nuova situazione giuridica poiché la moglie della madre ha anch’essa diritto all’indennità di paternità da quando è entrato in vigore il «matrimonio per tutti». Il progetto sarà trattato nella sessione primaverile.
La Commissione presenta inoltre all’unanimità una mozione (23.3015) per incaricare il Consiglio federale di apportare un’ulteriore modifica all’indennità per perdita di guadagno. Si tratta di elaborare un disciplinamento specifico per la situazione in cui la madre deve rimanere in ospedale per un periodo più lungo subito dopo il parto. Oggi il prolungamento del congedo di maternità è possibile solo in caso di degenza ospedaliera più lunga del neonato. Poiché la mozione della Commissione riprende quanto già richiesto da un’iniziativa del Cantone di Vaud (22.301), la Commissione propone all’unanimità di non dare seguito a tale iniziativa cantonale.
Condizioni d’autorizzazione agevolate in caso di penuria di medici
La Commissione ha adottato all’unanimità il progetto elaborato dalla commissione omologa del Consiglio nazionale in seguito all’iniziativa parlamentare Eccezioni all’obbligo di esercitare l’attività per tre anni di cui all'articolo 37 capoverso 1 LAMal in caso di comprovata penuria di medici(22.431). Il progetto si propone di completare l’articolo 37 LAMal con un nuovo capoverso 1bis che permetterebbe ai Cantoni, in caso di offerta insufficiente di cure, di autorizzare a esercitare a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) i medici che non hanno esercitato l’attività per tre anni, come prescrive l’articolo 37 capoverso 1 LAMal. La Commissione approva il fatto che il progetto sia stato elaborato sotto forma di una legge federale urgente, la quale permette di offrire una soluzione immediata e transitoria alla penuria di medici nel settore ambulatoriale. Aderisce all’unanimità alla decisione della CSSS-N di limitare l’eccezione ai seguenti settori delle cure di base ambulatoriali: medicina generale, pediatria, psichiatria e psicoterapia infantile e dell’adolescenza. La Commissione ha discusso l’oggetto, che sarà trattato da entrambe le Camere nella sessione primaverile, con riserva delle decisioni del Consiglio nazionale.
La riduzione delle riserve delle casse malati deve rimanere un atto volontario
La Commissione insiste nel respingere disposizioni imperative per la riduzione delle riserve delle casse malati. Il forte aumento dei premi di quest’anno e l’incerta situazione sui mercati dei capitali mostrano che le circostanze possono mutare molto rapidamente e che in tali frangenti riserve sufficientemente elevate esplicano un effetto stabilizzante. La Commissione propone pertanto alla propria Camera, in entrambi i casi con 8 voti contro 3 e 1 astensione, di non dare seguito né all’Iv. Pa. Nantermod.LVAMal. Partecipazione alle eccedenze (20.463) né all’iniziativa del Cantone di Basilea Città Restituzione rapida e proporzionale alla popolazione delle riserve delle casse malati (22.316). Propone pure, con 8 voti contro 3, di respingere la Mo. Consiglio nazionale (Quadri). La restituzione delle riserve in eccesso degli assicuratori malattia diventi obbligatoria (20.4123). Durante la sessione primaverile il Consiglio degli Stati deciderà definitivamente in merito alla mozione e all’iniziativa parlamentare. L’iniziativa cantonale passerà in seguito alla commissione omologa del Consiglio nazionale. In precedenza la Commissione aveva sentito una rappresentanza del Cantone di Basilea Città.
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La Commissione ha discusso a fondo sulla mozione Graf Maya. Istituire una base legale che disciplini le decisioni di triage per l'accesso a trattamenti di medicina intensiva badando in particolare a garantire che le persone con disabilità non siano discriminate(22.3246). Dopo aver ascoltato esperti nel campo dell’etica, della medicina intensiva e del diritto, nonché rappresentanti di associazioni di persone disabili, ha deciso di continuare le sue deliberazioni in una prossima riunione, in cui deciderà come meglio portare avanti questa questione molto delicata.
La Commissione si allinea, con 8 voti contro 2 e 1 astensione, alla decisione della commissione omologa del Consiglio nazionale di dare seguito all’Iv. Pa. Hurni. Industria farmaceutica e medicina. Maggiore trasparenza! (20.490). La commissione omologa può ora avviare l’elaborazione di un progetto.
La Commissione propone, all’unanimità, di non dare seguito all’Iv. Ct. Per una politica federale coerente in materia di lotta contro le infezioni sessualmente trasmissibili(21.326) depositata dal Cantone di Ginevra. Pur condividendo l’obiettivo di rafforzare la prevenzione, la Commissione ritiene che le attività in corso e il futuro programma di prevenzione contro l’HIV e le malattie sessualmente trasmissibili permetteranno di soddisfare le richieste dell’iniziativa.
Con 7 voti contro 3 e 1 astensione, la Commissione ha deciso di non dare seguito all’Iv. Ct. Partecipazione della Confederazione ai mancati introiti e ai costi supplementari di ospedali e cliniche a causa della Covid-19 (22.303) depositata dal Cantone di Zurigo.
La Commissione respinge l’introduzione di un’istituzione cantonale che fisserebbe e riscuoterebbe i premi per l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) e finanzierebbe i costi a carico dell’AOMS. Con 9 voti contro 3 e 1 astensione propone di non dare seguito all’iniziativa depositata dal Cantone di Vaud(21.322).
Con 7 voti contro 0 e 5 astensioni la Commissione propone di respingere la Mo. Consiglio nazionale (Humbel). Le iniezioni di acido ialuronico e di Botox devono essere praticate esclusivamente da medici (19.4167), in quanto ritiene che le basi legali vigenti siano sufficientemente chiare.
La Commissione propone, senza voti contrari, di prorogare di un anno il termine di attuazione della Mo. Consiglio nazionale (Darbellay). Colmare le lacune giuridiche nell’assicurazione contro gli infortuni (11.3811).
La Commissione ha inoltre presentato all’unanimità una mozione (23.3014) per incaricare il Consiglio federale di elaborare un Piano nazionale contro il cancro. Alla luce del crescente numero di casi di cancro e delle nuove opzioni terapeutiche, è essenziale un migliore coordinamento nella lotta contro questa malattia.
Presieduta da Erich Ettlin (Il Centro, OW), la Commissione si è riunita a Berna il 14 e il 15 febbraio 2023.