Nella votazione sul complesso, la Commissione ha approvato all’unanimità il progetto di revisione 3a della legge sugli agenti terapeutici (25.074). Aveva già esaminato le modifiche relative alla digitalizzazione del processo farmacologico durante la sua ultima seduta (cfr. comunicato stampa del 1° aprile 2026). Con 11 voti contro 0 e 1 astensione, la Commissione propone di integrare queste modifiche aggiungendovi l’autorizzazione alla vendita per corrispondenza e la consegna a domicilio dei medicamenti. Ritiene che tale misura rappresenti un passo importante per promuovere la digitalizzazione del processo farmacologico. Attualmente la vendita per corrispondenza è in linea di principio vietata, ma vengono rilasciate autorizzazioni a determinate condizioni e previa presentazione di una prescrizione medica. In vista dell’esame del progetto da parte del Consiglio degli Stati, la Commissione ha incaricato l’Amministrazione di esaminare alcuni aspetti giuridici della sua proposta.
Constatando che l’attuazione dello spazio svizzero dei dati sanitari (SwissHDS) non sarà completata prima del 2031 e potrebbe persino subire ritardi a causa dei tagli di bilancio al programma DigiSanté, la Commissione ha anche chiesto all’Amministrazione di valutare l’opportunità di introdurre una disposizione transitoria. Questa avrebbe lo scopo di definire un’infrastruttura provvisoria in attesa dell’attuazione dello SwissHDS. L’obiettivo è consentire la rapida realizzazione di soluzioni tecniche per le prescrizioni mediche e i piani terapeutici elettronici.
Per quanto riguarda i medicamenti per uso veterinario, il progetto del Consiglio federale mira ad armonizzare la normativa svizzera con le disposizioni dell’Unione europea, al fine di eliminare gli ostacoli al commercio e facilitare l’accesso alle nuove terapie. Come il Consiglio nazionale, la Commissione sostiene nel complesso queste proposte.
Con 5 voti contro 4 e 1 astensione, la Commissione è favorevole al nuovo articolo 64h, che sancisce per legge la possibilità di estendere l’obbligo di utilizzare il sistema d’informazione sugli antibiotici in medicina veterinaria agli antiparassitari o ad altri agenti antimicrobici diversi dagli antibiotici.
Il Consiglio nazionale aveva deciso di aggiungere una disposizione (art. 14b) volta a garantire l’approvvigionamento di medicamenti veterinari, definendo i requisiti in materia di fabbricazione, garanzia della qualità e sorveglianza del mercato in funzione dei rischi. Pur riconoscendo la necessità di intervenire in questo ambito, la Commissione propone, all’unanimità, di sostituire la soluzione adottata dal Consiglio nazionale con una nuova procedura semplificata di omologazione dei medicamenti veterinari rilevanti per l’approvvigionamento che sono omologati e commercializzati da tempo nell’UE o nell’AELS.
La terza parte di questa ampia riforma riguarda una nuova regolamentazione specifica per i medicamenti per terapie avanzate (Advanced Therapy Medicinal Products, ATMP). Analogamente al Consiglio nazionale, la Commissione condivide in larga misura il progetto del Consiglio federale. Propone tuttavia di apportare le seguenti modifiche:
- 9a cpv. 1 lett. c: per le omologazioni temporanee, il Consiglio nazionale aveva stabilito che è il momento in cui viene presentata la domanda di omologazione a essere determinante per constatare che non esiste un farmaco alternativo equivalente omologato in Svizzera. La Commissione propone, senza controproposta, che questa constatazione venga effettuata nel momento in cui viene emessa la decisione di omologazione;
- 9c: per quanto riguarda le cosiddette «hospital exemptions» per le terapie avanzate non omologate, la Commissione aderisce, senza controproposta, alla formulazione proposta dal Consiglio federale. Ritiene che le estensioni decise dal Consiglio nazionale potrebbero essere regolamentate a livello di ordinanza;
- 43a: con 6 voti contro 0 e 1 astensione, la Commissione propone di stralciare il capoverso 2 e di alleggerire così gli obblighi di tracciabilità per i medicamenti per terapie avanzate per uso veterinario;
- 59a: la Commissione condivide l’intenzione del Consiglio nazionale di rafforzare il monitoraggio dell’efficacia e degli effetti indesiderati delle terapie avanzate. Propone tuttavia, senza controproposta, una formulazione più precisa e che lasci al Consiglio federale la possibilità di prevedere delle deroghe.
Il Consiglio degli Stati potrà esaminare il progetto durante la sessione estiva.
Avvio della deliberazione di dettaglio sulla riforma delle rendite per i superstiti
La Commissione ha avviato la deliberazione di dettaglio sulla modifica della LAVS relativa all'adeguamento delle rendite per i superstiti (24.078). In apertura, ha discusso il progetto del Consiglio nazionale: quest’ultimo ha trasformato la riforma delle rendite vedovili proposta dal Consiglio federale in un controprogetto indiretto all’iniziativa popolare per l’abolizione del massimale delle rendite per le coppie sposate (25.035). Il Consiglio nazionale sostiene la proposta del Consiglio federale di versare le rendite per superstiti a prescindere dallo stato civile e per il periodo in cui è necessario provvedere all’assistenza e all’educazione dei figli. Ha inoltre deciso di abolire le rendite per figli, il supplemento di vedovanza e la limitazione delle nuove rendite per coniugi. Prima di pronunciarsi su queste importanti modifiche, la Commissione desidera disporre di ulteriori informazioni sulle loro ripercussioni e sulla cerchia delle persone interessate. Tra le altre cose, vorrebbe appurare in che misura le nuove disposizioni sulle rendite per superstiti si fondino effettivamente sull’obbligo di mantenimento e come sarebbero tutelate le diverse configurazioni familiari. Continuerà le discussioni nella prossima seduta.
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La Commissione si è confrontata con rappresentanti dell’Amministrazione, dei Cantoni, degli ospedali e degli assicuratori malattia sui più recenti sviluppinel settore della pianificazione ospedaliera. A suo parere, occorre continuare ad adoperarsi affinché l’offerta di cure ospedaliere sia pianificata ed erogata a livello intercantonale. Con questo obiettivo, all’inizio dello scorso anno ha presentato la mozione 25.3017, che è stata trasmessa in settembre. La Commissione si aspetta che la Confederazione e soprattutto i Cantoni adottino le relative misure. Ritiene che non siano necessarie ulteriori mozioni che chiedono parimenti una pianificazione ospedaliera intercantonale. Propone pertanto di respingere tali mozioni (mo. 23.4284 all’unanimità, mo. 23.3814 con 11 voti contro 0 e 1 astensione).
La Commissione ha esaminato una serie di interventi volti ad apportare adeguamenti mirati alla previdenza professionale. Ritenendo centrale adottare una visione d’insieme nell’ulteriore sviluppo del 2° pilastro, ha presentato all’unanimità il postulato «Potenziale di miglioramento nella previdenza professionale» (26.3521), con cui incarica il Consiglio federale di individuare possibili soluzioni per ridurre il numero di aliquote degli accrediti, anticipare l’inizio del processo di risparmio, migliorare la situazione delle persone con più impieghi e di quelle a tempo parziale, nonché creare possibilità di risparmio volontario. In questo contesto dovranno essere considerati in particolare anche il finanziamento ed eventuali misure di compensazione per le generazioni di transizione. Allo stesso tempo, la Commissione propone di respingere le seguenti mozioni:
- Crevoisier Crelier «Tenere finalmente conto del lavoro di cura anche nel secondo pilastro» (24.3920), con 8 voti contro 3 e 1 astensione;
- Broulis «Consentire l'accesso al secondo pilastro alle persone con un reddito modesto o più contratti di lavoro» (24.4047), con 7 voti contro 5;
- Maillard Pierre-Yves «Contrastare la perdita del potere d'acquisto delle rendite del secondo pilastro» (24.4198), con 6 voti contro 4 e 2 astensioni;
- Broulis «Migliorare la previdenza dei giovani salariati» (24.4330), con 7 voti contro 4 e 1 astensione.
Le mozioniWasserfallen Flavia «Garantire una migliore copertura ai lavoratori a tempo parziale o con più impieghi» (24.3921) e Gapany «Ampliare l'accesso al 2° pilastro su base volontaria per migliorare le rendite» (24.4066) sono state ritirate dalle autrici nel corso della deliberazione.
Presieduta dal consigliere agli Stati Hannes Germann (UDC, SH), la Commissione si è riunita a Berna il 23 aprile 2026. A parte della seduta era presente la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider.