La maggioranza della CET-S non è d'accordo che le disposizioni in materia di salario minimo contenute nei contratti collettivi di lavoro di obbligatorietà generale prevalgano sul diritto cantonale. Vuole in tal modo impedire l’elusione di decisioni adottate democraticamente.

Con 7 voti contro 4 e 2 astensioni la Commissione propone di respingere la mozione «Proteggere il partenariato sociale da attacchi inaccettabili» del consigliere agli Stati Erich Ettlin (20.4738). L’obiettivo perseguito dalla mozione è far sì che le disposizioni in materia di salario minimo contenute nei contratti collettivi di lavoro di obbligatorietà generale prevalgano sulle disposizioni divergenti del diritto cantonale. Pur riconoscendo e apprezzando l’importanza del partenariato sociale in Svizzera, sotto il profilo democratico e istituzionale la maggioranza commissionale ritiene problematico conferire ai contratti collettivi di lavoro, ovvero ad accordi conclusi tra privati, carattere preminente rispetto al diritto cantonale. L’introduzione dei salari minimi si basa su decisioni democratiche prese dal Popolo dei Cantoni interessati e confermate dal Tribunale federale. Una minoranza propone invece di accogliere la mozione, al fine di non limitare il margine di manovra che finora è sempre stato possibile sfruttare nell’ambito del partenariato sociale.

2. Progetto per l’attuazione dell’imposizione minima prevista dall’OCSE

La Commissione è stata informata in dettaglio dal consigliere federale Ueli Maurer circa la proposta di attuazione dell’imposizione minima conformemente al secondo pilastro del progetto dell’OCSE e del G20, per la quale la procedura di consultazione si è conclusa il 20 aprile 2022. La Commissione ritiene che tale proposta sia estremamente importante e urgente. Se ne occuperà prioritariamente nel terzo trimestre, in modo che il Consiglio degli Stati possa esaminarla nella sessione autunnale. L’obiettivo è che i dibattiti in entrambe le Camere possano concludersi nella sessione invernale di quest’anno. Appare già chiaro che la Commissione appoggia in linea di principio la proposta del Consiglio federale e anche che la via scelta dell’approccio in due fasi – ossia una modifica costituzionale e un’ordinanza temporanea nella prima fase e una legge federale nella seconda fase – incontra il favore generale. Diversi punti, per esempio la ripartizione tra la Confederazione e i Cantoni delle entrate supplementari previste, saranno certamente ancora oggetto di discussione. Nella seduta del 27/28 giugno 2022 la Commissione terrà un’audizione approfondita sul messaggio del Consiglio federale atteso per quel periodo.

3. Modifica della legge sul lavoro: vanno sentite le parti sociali prima che il progetto approdi al Consiglio degli Stati

La Commissione ha di nuovo trattato il suo progetto di attuazione dell’iniziativa parlamentare 16.414 e ha preso atto del parere del Consiglio federale del 6 aprile 2022 concernente le proposte da essa formulate il 3 febbraio 2022. Il Consiglio federale conferma la propria proposta di non entrare in materia e critica tra l’altro il fatto che per una revisione così importante della legge sul lavoro non si sia svolta una procedura di consultazione. La Commissione constata nel contempo che i negoziati delle parti sociali per trovare una soluzione a livello di ordinanza si stanno rivelando abbastanza promettenti. La CET-S ha quindi deciso di sentire le parti sociali prima di sottomettere il suo progetto alla Camera. Le audizioni si terranno presumibilmente nel terzo trimestre.

4. Ulteriori decisioni

La Commissione propone all’unanimità di approvare le modifiche alle convenzioni per evitare le doppie imposizioni con il Giappone (21.074) e la Macedonia del Nord (21.073).

La Commissione propone inoltre all'unanimità di respingere la mozione «Aumentare il valore aggiunto del formaggio» (18.3711), dopo che il Consiglio Nazionale ha respinto una modifica del testo decisa dal Consiglio degli Stati. Secondo la Commissione, lo sforzo amministrativo per la classificazione in base al tenore di grasso del supplemento per il latte trasformato in formaggio, che il Consiglio Nazionale voleva mantenere, sarebbe del tutto sproporzionato.

Infine, la Commissione propone senza voti contrari di togliere dal ruolo l'iniziativa cantonale del Ticino 18.326. Lo scopo principale di tale iniziativa è quello di garantire che i lavoratori siano sistematicamente informati sui casi di dumping salariale constatati durante le ispezioni nei settori sottoposti ai contratti normali di lavoro. La Commissione ha preso atto con soddisfazione che questo obiettivo viene attuato in modo esemplare grazie a diverse misure introdotte nel frattempo dalla SECO. L'iniziativa non è pertanto più necessaria.

La Commissione è inoltre stata informata in modo approfondito dal consigliere federale Ueli Maurer e dal consigliere federale Guy Parmelin in merito alle implicazioni economiche e finanziarie della guerra in Ucraina.

Presieduta dal consigliere agli Stati Alex Kuprecht (UVD, SZ), la Commissione si è riunita a Berna 3 febbraio 2022. In parte erano presenti alla seduta i consiglieri federali Guy Parmelin e Ueli Maurer.