Dopo che, nella seduta precedente, si era pronunciata a favore di una Commissione degli aiuti di Stato indipendente, la Commissione ha esaminato le proposte ancora in sospeso in relazione alla LSAS. Essa sostiene le proposte presentate dalla Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati (CPE-S) nell’ambito del suo corapporto all’indirizzo della CET-S, per quanto concerne la limitazione del campo d’applicazione (8 voti contro 1; art. 1 cpv. 4) e la limitazione delle tariffe per l’attività di consulenza (all’unanimità; art. 7 cpv. 3). La Commissione reputa inoltre opportuno rafforzare i diritti delle parti nella procedura dinanzi alla Commissione degli aiuti di Stato. A differenza della CET-S, la Commissione propone però un diritto generale di essere sentiti nell’ambito dell’esame approfondito (art. 24). Ha inoltre deciso con 6 voti contro 6 e il voto preponderante del presidente di mantenere la riserva concernente i termini di prescrizione cantonali più lunghi per quanto concerne la restituzione degli aiuti di Stato non compatibili con il diritto europeo, aderendo quindi su questo punto alla proposta del Consiglio federale (art. 43 cpv.1).
La CET-S ha in tal modo concluso l’esame delle parti del Pacchetto Svizzera-UE che le erano state attribuite. Il Consiglio degli Stati discuterà il Pacchetto nel corso della sessione autunnale.
Presieduta dal consigliere Stati Erich Ettlin (M-E, OW), la Commissione si è riunita a Berna il 31 agosto 2026.