Abbandono dei rifiuti
La Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N) intende lottare contro il fenomeno sempre più diffuso dell’abbandono selvaggio dei rifiuti (littering). Ha dato seguito a un’iniziativa parlamentare per permettere di multare, su tutto il territorio svizzero, chiunque si disfi dei propri rifiuti abbandonandoli, per esempio, lungo le strade, in un campo o sui binari di una stazione.

La Commissione riconosce la necessità di intervenire per lottare contro il littering. Dopo essersi occupata a varie riprese della questione nel corso della legislatura, ritiene che siano necessarie diverse misure complementari per arginare il diffondersi di questo fenomeno sociale oggi in costante crescita sia negli agglomerati urbani sia in campagna e che la sensibilizzazione da sola non sia sufficiente. Oltre ad irritare numerose persone, nuocere all’ambiente e all’immagine del Paese, questa tendenza può provocare malattie o addirittura la morte di animali e costa caro alle autorità pubbliche e alle imprese di trasporto – si parla di un importo annuo dell’ordine di 200 milioni di franchi. Con 18 voti contro 3 e 4 astensioni la Commissione propone di dare seguito a un’iniziativa del consigliere nazionale Jacques Bourgeois che chiede di creare una base legale nella legge sulla protezione dell’ambiente per poter punire con una multa chiunque si disfi dei propri rifiuti, siano essi lattine di alluminio, giornali o mozziconi di sigarette, al di fuori dei centri previsti a tale scopo (13.413).

Maggiore sostegno alla viabilità forestale

Dando seguito all’iniziativa 13.414 «Politica forestale 2020. Le infrastrutture come presupposto per raggiungere gli obiettivi in modo efficiente ed efficace.» con 13 voti contro 4 e 6 astensioni, la Commissione si è pronunciata a favore di un maggiore sostegno alla viabilità forestale da parte della Confederazione. L’iniziativa intende migliorare l’accesso agli 8,2 milioni di metri cubi di legno disponibile in modo sostenibile e contribuire alla manutenzione dell’infrastruttura esistente. La Commissione intende così sfruttare meglio il potenziale di questa risorsa e inviare un segnale nell’ambito della politica forestale 2020 per l’impiego sostenibile del legno svizzero.

Limitazione della popolazione di lupi

La Commissione ha chiesto all’Amministrazione di riferire sullo stato dei lavori concernenti l’attuazione della mozione 10.3264 «Revisione dell’articolo 22 della Convenzione di Berna». La decisione in merito alla possibile necessità di intervento e al seguito della procedura sarà presa solo quando il Consiglio federale avrà presentato progetti concreti relativi alla protezione del bestiame e al piano rielaborato di gestione del lupo («Strategia Lupo»).

La Commissione ha inoltre deciso di continuare a cercare una soluzione per la regolamentazione della durata d’esercizio delle centrali nucleari. A tale scopo consulterà i gestori e altre persone interessate. La CAPTE-N ha quindi ritirato la mozione 13.3284 «Disattivazione delle centrali nucleari. Soluzione sulla base di accordi con le parti interessate».

Infine, con 12 voti contro 7 e 6 astensioni, la maggioranza della Commissione si è detta favorevole a una modifica del testo della mozione 12.3843 «Approvvigionamento elettrico e rinnovamento della rete ad alta tensione attraverso una ripartizione dei carichi». La CAPTE-N appoggia le misure che mirano ad accelerare la procedura di approvazione dei piani per la costruzione di linee ad alta tensione, in particolare di linee interrate. Per contro ritiene che per il momento il Consiglio federale dovrebbe limitarsi a verificare quali ripercussioni avrebbero sulle tariffe dell’energia elettrica i maggiori costi dovuti all’interramento. La Commissione considera tuttavia eccessiva la richiesta dell’iniziativa 12.316 depositata dal Cantone del Vallese in base alla quale tutti i cavi dovrebbero essere interrati e propone dunque, con 20 voti contro 2 e 1 astensione, di non darle seguito.

Presieduta dal consigliere nazionale Eric Nussbaumer (S/BL), la Commissione si è riunita a Berna il 1° e il 2 luglio 2013.

Berna, 2 luglio 2013 Servizi del Parlamento