Con 22 voti contro 0 e 2 astensioni nella votazione sul complesso, la Commissione ha accolto la revisione della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; 12.026 s). Per quanto riguarda il meccanismo di compensazione, la Commissione aderisce al modello proposto dal Consiglio degli Stati in base al quale 800 milioni di franchi dovrebbero essere ridistribuiti tra gli assicurati dei Cantoni nei quali in passato sono stati versati premi troppo alti o troppo bassi. Al finanziamento dovrebbero partecipare, ognuno per un terzo, ossia circa 266 milioni di franchi, gli assicurati, gli assicuratori e la Confederazione. La ridistribuzione dovrebbe avvenire nell’arco di tre anni.
Una questione centrale della discussione politica riguarda l’opportunità o meno di collegare tale compensazione alla nuova legge federale sulla vigilanza sull’assicurazione malattie (LVAMal; 12.027), che dovrebbe evitare il ripetersi di simili squilibri in futuro. Il Consiglio degli Stati ha deciso di collegare i due progetti di legge, mentre la CSSS-N ha espresso parere contrario con 16 voti contro 8 e 1 astensione. In tal modo è rimasta coerente con quanto già deciso all’inizio delle sue deliberazioni nell’ottobre 2013. La Commissione ha tuttavia modificato la sua proposta nella misura in cui ritiene debbano essere presi in considerazione gli squilibri registrati nel periodo che va dal 1° gennaio 1996 al 31 dicembre 2013. Chiede inoltre con 15 voti contro 7 e 2 astensioni che il progetto entri in vigore il 1° gennaio 2015. La Commissione ritiene importante risolvere questo problema in tempi brevi, pur essendo consapevole del fatto che la soluzione proposta non permette di tenere conto dei singoli casi.
Respinta l’istituzione di una banca dati sull’impiego di antibiotici in ambito veterinario
La Commissione ha continuato la deliberazione di dettaglio sulla legge sugli agenti terapeutici (12.080 n) e ha preso in particolare le seguenti decisioni:
- con 16 voti contro 7 e 1 astensione appoggia la proposta del Consiglio federale in merito all’introduzione di una disposizione concernente le persone che segnalano irregolarità (i cosiddetti «whistleblower», art. 59 cpv. 7). I collaboratori di produttori e distributori di medicamenti, ospedali, ambulatori medici o farmacie dovranno in futuro potersi rivolgere direttamente alle autorità competenti qualora constatassero pratiche che lascino supporre un’infrazione alle disposizioni della legge;
- con 11 voti contro 10 e 1 astensione, in relazione al problema delle resistenze agli antibiotici, respinge la creazione di un sistema d’informazione che dovrebbe permettere di monitorare il consumo di antibiotici nell’ambito della medicina veterinaria fino al livello delle singole aziende e dei veterinari (art. 63a);
- con 11 voti contro 6 e 4 astensioni chiede che il Consiglio federale emani, in futuro e conformemente alle norme internazionali riconosciute, disposizioni sulla pubblicazione dei risultati delle sperimentazioni cliniche volte a sviluppare medicamenti per uso umano e importanti ai fini della decisione di omologazione (art. 67b).
La deliberazione di dettaglio continuerà in aprile.
Senza voti contrari la Commissione propone di accogliere la mozione 13.3393 s (Eder). Ammettere l’omologazione di Swissmedic come elemento della pubblicità.
La CSSS-N chiede inoltre all’unanimità di accogliere la mozione 13.3656 s (Schwaller). Rilevazione di dati sui prelievi di capitale nel secondo pilastro con un testo modificato. In base alla modifica proposta dovrebbero essere raccolti dati statistici sui prelievi anticipati dagli averi di vecchiaia qualunque ne sia il motivo e non solo, come chiedeva la mozione, per l’acquisto di un’abitazione ad uso proprio.
Dopo aver consultato la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS), la Commissione ha deciso con 11 voti contro 8 e 1 astensione di non dare seguito all’Iv. Pa. Bortoluzzi. Abrogazione dell’articolo 51 LAMal (12.500 n).
Dopo la sua approvazione da parte del Consiglio degli Stati nel corso dell’ultima sessione invernale, la Commissione del Consiglio nazionale ha infine iniziato la deliberazione sulla revisione parziale della legge sui trapianti (13.029 s) e sentito i rappresentanti di diverse organizzazioni di settore.
Presieduta da Guy Parmelin (UDC, VD), la Commissione si è riunita a Berna il 20 e il 21 febbraio 2014. A parte della seduta era presente il consigliere federale Alain Berset.
Berna, 21 febbraio 2014 Servizi del Parlamento