Tra il 27 e il 30 marzo, il presidente del Consiglio degli Stati, Claude Hêche, si è recato ad Algeri in visita ufficiale di lavoro, nel corso della quale ha inaugurato la nuova Ambasciata di Svizzera in Algeria.

Visita ufficiale in Algeria
In occasione di questa visita ufficiale di lavoro in Algeria, il presidente Hêche è stato ricevuto dal suo omologo algerino, il presidente del Consiglio della Nazione Abdelkader Bensalah. Il programma prevedeva inoltre incontri con il primo ministro, Abdelmalek Sellal, il ministro della formazione e dell’insegnamento professionali, Nouredine Bedoui, il ministro incaricato degli affari maghrebini e africani, Abdelkader Messahel, e diversi altri membri del Governo, nonché deputati sia del Consiglio della Nazione sia dell’Assemblea nazionale popolare. Durante l’inaugurazione dell’Ambasciata, Claude Hêche ha potuto intrattenersi anche con numerose personalità della società algerina.

Durante questi incontri, Claude Hêche ha ringraziato le autorità politiche algerine per il grande impegno profuso in materia di lotta al terrorismo. Si è inoltre compiaciuto per gli sforzi dell’Algeria in vista di una risoluzione negoziata e globale della crisi libica e per il fatto che gli sforzi compiuti dalla mediazione internazionale sotto l’egida dell’Algeria abbiano permesso di giungere all’Accordo di Algeri nei negoziati intermaliani.

Il presidente del Consiglio degli Stati si è altresì pronunciato a favore di un’intensificazione delle relazioni bilaterali, auspicando di vedere rafforzarsi la presenza economica svizzera in Algeria. Claude Hêche ha ricordato ai suoi interlocutori le numerose possibilità di collaborazione esistenti nei settori quali l’economia, il commercio, l’insegnamento superiore, la ricerca scientifica, la formazione professionale, la cultura e l’ambiente. Ha inoltre incoraggiato la ripresa dei negoziati intesi a concludere un accordo di libero scambio tra i Paesi dell’AELS e l’Algeria, che dovrebbe permettere di rivitalizzare le relazioni tra i due Paesi.

Anche la questione della formazione professionale ha occupato un posto importante durante i vari incontri e colloqui ufficiali, in particolare in occasione di uno scambio di vedute con il ministro della formazione e dell’insegnamento professionali, Nouredine Bedoui. Questi ha mostrato un vivo interesse per il modello svizzero di formazione professionale, soprattutto il sistema di formazione duale, e ha espresso l’intenzione di intensificare la collaborazione in questo settore. Claude Hêche ha peraltro colto l’occasione per informare il ministro sulla prossima edizione del Congresso internazionale della formazione professionale, che si svolgerà a Winterthur dal 20 al 22 giugno 2016, invitandolo a parteciparvi. 

Convinto che la formazione sia una delle chiavi per il futuro di entrambi i Paesi, il presidente del Consiglio degli Stati si è interessato da vicino all’associazione CIARA la quale offre a giovani usciti dal sistema scolastico la possibilità di acquisire, grazie a programmi specifici di apprendimento, alcune basi in materia di saldatura, elettricità, idraulica sanitaria e meccanica, con l’obiettivo di aiutarli a trovare un primo impiego. Dalla sua fondazione nel 1998, sono stati 3772 i partecipanti a CIARA, la maggior parte dei quali ha potuto trovare un lavoro.

Durante il suo soggiorno in Algeria, Claude Hêche ha altresì inaugurato, in presenza del ministro dell’agricoltura e dello sviluppo rurale, Abdelouahab Nouri, la 448esima fabbrica del Gruppo Nestlé nel mondo. Questa nuova linea di produzione conta un effettivo di 60 impiegati e permette agli algerini di beneficiare della perizia e dell’esperienza del Gruppo Nestlé. Il capitolo economico di questa visita di lavoro è stato completato da una presentazione delle attività di manutenzione preventiva e curativa, di pulizia interna ed esterna di automotrici e di revisione effettuate da Eurl Stadler Algeria per conto della società nazionale dei trasporti ferroviari (SNTF), nonché da una visita di un sito commerciale del gruppo svizzero Valartis, azionista della Società dei centri commerciali di Algeria (SCCA). 

 

Inaugurazione dell’Ambasciata di Svizzera
«Se oggi inauguriamo una nuova Ambasciata è perché crediamo nel grande potenziale dell’Algeria e del suo popolo», ha sottolineato il presidente del Consiglio degli Stati in occasione della cerimonia d’inaugurazione a cui hanno partecipato circa trecento persone, fra cui numerosi rappresentanti ufficiali. «Vogliamo intensificare gli scambi politici, economici e culturali e, in questo intento, possiamo contare sul dinamismo della nostra ambasciatore, Signora Muriel Berset Kohen, e dei suoi collaboratori.»

Il presidente del Consiglio degli Stati si è inoltre complimentato con gli architetti che hanno progettato l’Ambasciata di Svizzera, gli uffici Bakker e Blanc e Arthys di Losanna, nonché con l’ufficio d’architettura di Mohammed Mehroum di Algeri, per il loro lavoro congiunto che ha permesso una realizzazione contemporanea che si ispira a un genere di architettura tradizionale araba e di cui la città di Algeri può andare fiera.

Il presidente del Consiglio degli Stati, Claude Hêche, ha rilevato la qualità dell’impegno e i risultati ottenuti dai rappresentanti delle istituzioni svizzere in Algeria. Prima di recarsi in questo Paese, Claude Hêche era stato in Tunisia dove aveva avuto diversi colloqui ufficiali. In questa visita è stato accompagnato dal suo consulente in politica estera, Cédric Stucky.

 

Berna,  31 marzo 2015 Servizi del Parlamento