Nel corso della sua seduta del 29 e 30 giugno 2015 la Commissione aveva avviato la discussione di dettaglio del progetto concernente la creazione di un fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA) (15.023) e adottato alcune decisioni di principio. Essa aveva deciso che la quota della destinazione vincolata dell’imposta sugli oli minerali a favore del traffico stradale avrebbe dovuto essere aumentata dal 50 al 55 per cento. Inoltre, il 5 per cento della quota dell’imposta sugli oli minerali che oggi è assegnata alla Cassa generale della Confederazione andrebbe conferito al FOSTRA. La Commissione ha ora confermato questa decisione ribadendo il suo favore nei confronti di una maggiore partecipazione della Cassa generale della Confederazione al FOSTRA. Secondo la maggioranza della Commissione (9 voti contro 2 e 1 astensione) la disposizione dovrebbe però essere formulata in modo più flessibile, stabilendo che il 5 per cento non corrisponda a un importo fisso ma a un importo massimo. La Commissione ha anche confermato la propria decisione di proporre un aumento del supplemento fiscale sugli oli minerali soltanto di 4 centesimi al litro e non di 6 centesimi come proposto dal Consiglio federale.
Per quanto riguarda l'attribuzione di risorse del fondo per compiti connessi all'infrastruttura dei trasporti nelle città e negli agglomerati, con 9 voti contro 2 e 1 astensione la Commissione propone inoltre di fissare una forchetta media del 9–12 per cento. In tal modo si dovrebbero garantire continuità e sicurezza pianificatoria per gli agglomerati, mantenendo nel contempo una certa flessibilità.
Per quanto riguarda il decreto concernente la rete delle strade nazionali, sulla base di verifiche approfondite e delle prese di posizione dei Cantoni e delle associazioni di categoria legate al trasporto su strada la CTT è ritornata sulla sua decisione presa a fine giugno e propone alla sua Camera con 5 voti contro 3 e 4 astensioni di non integrare il decreto concernente la rete delle strade nazionali nel FOSTRA. La maggioranza della Commissione ritiene che il finanziamento di questo ampliamento della rete delle strade nazionali presenti ancora troppi aspetti non chiari. Benché la CTT continui a considerare con favore l’integrazione dei tratti supplementari, la questione dell’entrata in vigore del decreto concernente la rete delle strade nazionali non dovrebbe essere affrontata nell’ambito del FOSTRA, bensì in modo separato successivamente. Anche la questione di un eventuale aumento del prezzo del contrassegno autostradale sarà in tal modo affrontata soltanto più tardi. La Commissione ritiene che tale discussione debba essere svolta nell’ambito dell’introduzione del contrassegno elettronico. Ha pertanto depositato una mozione (15.3799) che incarica il Consiglio federale di presentare entro la fine del 2017 un progetto sull’introduzione del contrassegno elettronico e sull’entrata in vigore del decreto concernente la rete delle strade nazionali 2012.
Una minoranza della Commissione chiede invece che il decreto concernente la rete delle strade nazionali sia integrato nel FOSTRA. Questo ampliamento dovrebbe essere finanziato con l’aumento del contrassegno autostradale a 70 franchi e con una partecipazione dei Cantoni di 60 milioni di franchi all’anno.
Nella votazione sul complesso tutti e quattro i progetti sono stati approvati a larga maggioranza. Il disegno potrà così essere trattato dal Consiglio degli Stati nella sessione autunnale.
La Commissione ha anche esaminato due iniziative depositate dai Cantoni di Berna e Argovia (Iv. Ct. BE 14.313 Risolvere prioritariamente i problemi di capacità della rete Berna-Wankdorf-Muri; Iv. Ct. AG 14.319 Accordare la massima priorità all'ampliamento a sei corsie dell'autostrada A1 nel Cantone di Argovia). Queste due iniziative chiedono di risolvere il più in fretta possibile i problemi di capacità dei tratti stradali Berna-Wankdorf-Muri e Aarau Ost-Birrfeld. La Commissione raccomanda alla propria Camera, rispettivamente con 9 voti contro 0 e 3 astensioni e con 9 voti contro 2 e 1 astensione, di non dare seguito né all’iniziativa del Cantone di Berna né a quella del Cantone di Argovia. In effetti la CTT auspica di risolvere queste questioni nell’ambito del dibattito sulle prossime fasi del PROSTRA strade nazionali che sarà compreso nel FOSTRA.
Berna, 19 agosto 2015 Servizi del Parlamento