Diritto sanzionatorio
 La Commissione ha esaminato le restanti divergenze tra le Camere. In alcuni punti aderisce alle proposte del Consiglio nazionale, mentre in altri mantiene il parere del Consiglio degli Stati.

Nell’ambito dell’eliminazione delle divergenze tra le Camere, la Commissione si è occupata della modifica del diritto sanzionatorio (12.046). Propone di aderire alle proposte del Consiglio nazionale per quanto riguarda l’importo minimo dell’aliquota giornaliera della pena pecuniaria (art. 34 cpv. 2 D CP) e il disciplinamento della sospensione dell’esecuzione della pena (art. 42 D CP). Con 6 voti contro 5 e 1 astensione la Commissione propone di mantenere nella legge l’obbligo del giudice di motivare la scelta della pena detentiva in sostituzione della pena pecuniaria (art. 41 D CP). Con 10 voti contro 2 si è espressa altresì per il mantenimento della proposta del Consiglio degli Stati riguardante il disciplinamento del decreto d’accusa (art. 352 CPP). Infine, la Commissione propone di introdurre nel progetto una norma di coordinamento sul disciplinamento dell’espulsione facoltativa dal territorio svizzero; questa prevede che, se la modifica del 20 marzo 2015 del Codice penale svizzero e del Codice penale militare (attuazione dell’art. 121 cpv. 3 6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati) e la revisione del diritto sanzionatorio entrano in vigore, l’espulsione facoltativa sarà disciplinata conformemente alla modifica del 20 marzo 2015.

 

Corruzione di privati
La Commissione ha svolto audizioni sul progetto 14.035 concernente la corruzione di privati. Nella sua prossima seduta proseguirà con il dibattito di entrata in materia e la deliberazione di dettaglio.

 

Legge federale sull’espropriazione
La maggioranza della Commissione propone di accogliere, con 7 voti contro 1 e con 8 voti contro 1 e 4 astensioni, le mozioni 13.3023 e 13.3196 secondo il loro tenore originale che incarica il Consiglio federale di elaborare un disegno di revisione totale della legge federale sull’espropriazione (LEspr). Il Consiglio federale propone di trasformare l’incarico in un mandato d’esame.

 

Modifica del diritto delle ditte commerciali
Con 9 voti contro 1 la Commissione si è espressa a favore della modifica del Codice delle obbligazioni (Diritto delle ditte commerciali) (14.090). Il disegno del Consiglio federale intende agevolare la successione d’impresa per le imprese individuali, le società collettive, in accomandita e in accomandita per azioni. A tutte le società saranno applicate le stesse disposizioni sulla formazione delle ditte, affinché ne risulti un diritto delle ditte commerciali ampiamente indipendente dalla forma giuridica.

 

Legge sul casellario giudiziale (VOSTRA)
In data odierna la Commissione ha concluso la deliberazione di dettaglio riguardante il disegno di legge sul casellario giudiziale (14.053) approvandolo all’unanimità. La maggioranza della Commissione è contraria a un casellario giudiziale per le imprese, mentre una minoranza è favorevole alla proposta del Consiglio federale di istituirne uno (8/4/1). Per tenere conto delle mutate esigenze in materia di sicurezza della società, il disegno prevede di concedere l’accesso ai dati del casellario giudiziale a un numero maggiore di autorità. Nel contempo migliora anche la protezione dei dati, consentendo ai privati di chiedere informazioni sulla consultazione dei loro dati da parte delle autorità. Saranno inoltre intensificati i controlli delle autorità relativi al trattamento dei dati.

Presieduta dal consigliere agli Stati Stefan Engler (PPD, GR), la Commissione si è riunita a Berna il 26 e 27 marzo 2015.

 

Berna, 27 marzo 2015  Servizi del Parlamento