La Commissione osserva con soddisfazione che il Consiglio federale riconosce, nel suo parere del 30 settembre 2022, la necessità di rimediare rapidamente alle lacune constatate nell’attuazione della legislazione sulla protezione delle acque sotterranee. Come la CdG-N, il Consiglio federale auspica di rafforzare gli strumenti della Confederazione volti a sostenere, regolamentare e sorvegliare l’esecuzione cantonale in questo settore. La Commissione sostiene la volontà del Consiglio federale di procedere a miglioramenti nel quadro della revisione della legislazione sulla protezione delle acque attualmente in corso.
La CdG-N valuta positivamente le misure concrete presentate dal Consiglio federale per attuare le sue raccomandazioni. Accoglie con particolare favore l’elaborazione di una strategia di sorveglianza e d’intervento della Confederazione in questo ambito, che consentirà di regolamentare meglio l’attuazione della legislazione sulle acque sotterranee da parte dei Cantoni. Valuta inoltre positivamente la volontà del Consiglio federale di completare gli aiuti all’esecuzione e di esaminare un potenziamento delle risorse dell’Ufficio federale dell’ambiente. Considera infine in modo positivo la volontà del Consiglio federale di conferire maggiore importanza alla protezione delle acque sotterranee nell’ambito della pianificazione del territorio.
Pur constatando che il Consiglio federale è disposto a entrare in materia sulla maggioranza degli aspetti da essa sollevati, la CdG-N ritiene che siano necessari ulteriori sforzi in modo da garantire che la Confederazione affronti regolarmente la tematica della protezione delle acque sotterranee sul piano politico con i Cantoni. Vista l’importanza di tale tematica e le lacune constatate nell’ambito dell’attuazione, la Commissione ritiene che questo tema andrebbe affrontato in occasione degli incontri tra il capo del DATEC e i governi cantonali.
Nel quadro della sua ispezione la CdG-N ha inoltre presentato due mozioni (22.3873 e 22.3874) e un postulato (22.3875) che chiedono un chiarimento degli strumenti di vigilanza e d’intervento della Confederazione nell’ambito della protezione delle acque sotterranee. I tre interventi sono stati adottati a grande maggioranza dal Consiglio nazionale durante la sessione invernale 2022. Le due mozioni devono ancora essere trattate dal Consiglio degli Stati.
Constatando che il Consiglio federale è disposto ad attuare in ampia misura le sue raccomandazioni, la CdG-N ha deciso di concludere la sua ispezione. Esaminerà lo stato di attuazione delle sue raccomandazioni fra tre anni nel quadro di un controllo successivo.
Riunitasi il 24 febbraio 2023 a Berna, la Commissione era presieduta dalla consigliera nazionale Prisca Birrer-Heimo (PS/LU).