La CPE-N esprime profonda preoccupazione per l’escalation di violenza in Iran, specie per le vittime civili e l’allargamento del conflitto su scala regionale. La Commissione si è inoltre informata sugli ultimi sviluppi e ha ricevuto un rapporto dettagliato sulla situazione, con attenzione particolare ai cittadini svizzeri presenti nelle zone di crisi e al loro rimpatrio. Parallelamente all’esame delle possibili misure di sostegno per le persone coinvolte, la Commissione è stata informata dall’Amministrazione sulla situazione del personale diplomatico in servizio nella regione.
La Commissione ha inoltre approfondito il ruolo della Svizzera quale potenza protettrice per gli Stati Uniti in Iran. Si è informata presso una rappresentanza del DFAE sulla situazione dell’Ambasciata svizzera in Iran e sugli sforzi diplomatici della Svizzera. In tale contesto, la CPE-N ha ribadito l’importanza del mandato di potenza protettrice e degli sforzi profusi per trovare una soluzione diplomatica al conflitto.
Con 18 voti favorevoli e 6 astensioni, la Commissione ha deciso di trasmettere una lettera al Consiglio federale in merito alla situazione in Iran e nel Medio Oriente. Nella lettera, la Commissione ribadisce in particolare i seguenti elementi:
- gli attacchi deliberati contro obiettivi civili e turistici e il fatto di tollerare possibili vittime civili sono inaccettabili;
- la Commissione ha rimarcato la rilevanza del mandato di potenza protettrice: un ruolo che permette alla Svizzera di agevolare l’intesa tra gli attori in conflitto, ma anche di consolidare la propria credibilità in quanto Paese neutrale;
- la Commissione esprime apprezzamento per gli sforzi compiuti dal Consiglio federale sin dall’inizio della crisi per rimpatriare i connazionali.
Nella lettera, la Commissione ha infine chiesto al Consiglio federale di valutare se, ai sensi dell’articolo 22a capoverso 2 lettera a della legge federale sul materiale bellico, gli Stati Uniti e il Regno Unito sono da considerarsi Paesi implicati in un conflitto armato internazionale.