Nella sua riunione del 31 gennaio e del 1° febbraio 2019, la Commissione ha tenuto un primo ciclo di discussioni sul risultato dei negoziati concernenti l’Accordo istituzionale fra la Svizzera e l’UE, in merito al quale il Consiglio federale ha deciso di consultarla. In data odierna la CPE-S ha proseguito i suoi lavori in presenza del capo del Dipartimento federale degli affari esteri, il consigliere federale Ignazio Cassis. In un primo momento i dibattiti sono stati incentrati sulle modalità, inconsuete, della procedura di consultazione adottate dal Consiglio federale, che hanno sollevato diversi interrogativi riguardo al rispetto della separazione dei poteri. In un secondo momento, la Commissione ha chiesto informazioni su vari elementi di carattere tecnico che sono rimasti in sospeso nella riunione precedente. La CPE-S tratterà nuovamente questo oggetto nella seduta del 4 e del 5 aprile 2019, durante la quale esaminerà il contenuto dell’Accordo. A tal fine ha chiesto ulteriori informazioni, in particolare sul tribunale arbitrale previsto dall’Accordo quadro.
19.009 Rapporto sulla politica estera 2018
Il rapporto del Consiglio federale, di cui la Commissione ha preso atto, riferisce sulle attività svolte dalla Svizzera in materia di politica estera nel corso del 2018. La CPE-S descrive questo rapporto come succinto ed esauriente e ha accolto favorevolmente, in particolare, l’allegato sulla politica estera della Svizzera in materia di diritti umani 2015-2018. A tale proposito, la Commissione si è interessata alla difficoltà di conciliare gli obiettivi di politica economica e gli obiettivi dei diritti umani, segnatamente nel caso specifico delle relazioni con la Cina e dei vari dialoghi condotti con tale Paese nel contesto dell’attuazione dell’iniziativa della nuova Via della seta (Belt and Road Initiative). Fra gli altri temi trattati figurano i buoni uffici della Svizzera, che consentono al nostro Paese di svolgere un ruolo importante sulla scena internazionale, e gli sforzi profusi dalla Svizzera in materia di politica estera nei settori della cibercriminalità e dello spionaggio.
19.008 Rapporto sulla politica economica esterna 2018
Nell’ambito dell’esame del rapporto sulla politica economica esterna 2018, la Commissione ha analizzato le questioni di attualità e gli sviluppi in relazione con la politica economica esterna nell’anno in rassegna. In particolare, si è occupata delle relazioni economiche con gli Stati Uniti, delle questioni connesse con la Brexit, delle sfide in relazione con la Belt and Road Initiative della Cina e della politica della Svizzera in materia di libero scambio.
La Commissione ha preso atto del rapporto e propone all’unanimità alla propria Camera di approvare i decreti federali ivi contenuti. Si tratta in particolare del decreto federale che approva l’Accordo tra la Svizzera e la Georgia sul reciproco riconoscimento e la protezione delle indicazioni geografiche, delle denominazioni di origine e delle indicazioni di provenienza, del decreto federale che autorizza il Consiglio federale ad approvare le modifiche alle appendici dell’Accordo tra la Svizzera e la Russia sulla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine, nonché del decreto federale che approva le misure tariffali adottate nel 2018.