Conto di stato 2015 e prima aggiunta al Preventivo 2016
Il capo del Dipartimento federale delle finanze (DFF), Ueli Maurer, ha presentato il Conto di stato 2015 (16.003) ai membri della Commissione delle finanze. Se da un lato il conto si chiude con un risultato nettamente migliore di quanto previsto dal preventivo (cfr. comunicato stampa del Consiglio federale del 17.2.2016), il capo del DFF ha evitato ogni accenno di trionfalismo e, cifre alla mano, ha ricordato che le prospettive per gli anni futuri sono decisamente meno positive. La CDF ha inoltre esaminato i rapporti di revisione del Controllo federale delle finanze e ha preso atto dei rapporti delle sue Sottocommissioni relativi ai conti precedentemente analizzati di ogni Dipartimento. Al termine dell’analisi, la Commissione propone all’unanimità di approvare il Conto di stato 2015 e i tre conti speciali (Fondo per l’infrastruttura ferroviaria, Fondo infrastrutturale e Regia federale degli alcool).
Con il suo messaggio concernente la prima aggiunta al preventivo per il 2016 (16.007), il Consiglio federale chiede al Parlamento di adottare 22 crediti aggiuntivi per un importo totale di 397 milioni di franchi, 353 dei quali destinati al settore dell’asilo. Dopo le spiegazioni dell’Amministrazione, i membri della Commissione hanno proposto, con 11 voti favorevoli, nessuno contrario e un’astensione, di accettare le richieste del Consiglio federale. Quest’oggetto sarà trattato durante la prossima sessione estiva delle Camere federali.
Nell’ambito dell’alta vigilanza finanziaria, la Commissione delle finanze ha tenuto ad essere informata circa le discussioni e conclusioni in merito alle ex Regie federali (RUAG, FFS, la Posta, Swisscom e Skyguide) scaturite durante le sedute congiunte delle Sottocommissioni competenti delle Commissioni delle finanze e delle Commissioni della gestione.
Messaggio sull’esercito 2016
La Commissione aveva trattato quest’oggetto (16.026) nell’ambito della procedura di corapporto, in occasione della sua ultima seduta del 7–8 aprile 2016 (cfr. comunicato stampa della CdF-S del 08.04.2016). Dato che la maggioranza dei membri della Commissione aveva accolto la proposta di riesaminare il progetto di limite di spesa per l’esercito per il periodo 2017–2020 contenuto nel messaggio sull’esercito 2016, la Commissione si è nuovamente occupata di questo tema. Con il riesame intendeva vagliare se fosse opportuno condividere la posizione assunta dalla Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-CS) allo scopo di evitare divergenze formali che il Consiglio degli Stati avrebbe dovuto trattare, dato che la maggioranza di ambedue le Commissioni indende concedere all’esercito un limite di spesa medio annuo di 5 miliardi per i prossimi 4 anni. Al termine di una breve discussione, la maggioranza della Commissione propone di allinearsi alla proposta della CPS-CS che raccomanda di non entrare nel merito del progetto relativo al limite di spesa per l’esercito e dunque di attenersi alla decisione presa il 7 marzo 2016 dal Consiglio degli Stati nell’ambito dell’esame del progetto relativo all’ulteriore sviluppo dell’esercito (14.069), che attribuisce già 20 miliardi di franchi all’esercito per il quadriennio 2017–2020. La minoranza ha invece depositato una proposta di entrata in materia.
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Infine, la CDF-CS ha preso atto del rapporto annuale 2015 del Controllo federale delle finanze e del rapporto della Delegazione della vigilanza della NFTA delle Camere federali relativo all’alta vigilanza sui lavori di costruzione della nuova ferrovia transalpina (NFTA) nel 2015.
La CDF-CS si è riunita a Berna il 19 maggio 2016, sotto la direzione della sua presidente Anita Fetz (PS, BS). Hanno assistito a parte della seduta il consigliere federale responsabile delle finanze, Ueli Maurer, accompagnato da alcuni suoi collaboratori e il direttore del Controllo federale delle finanze.
Berna, 20 maggio 2016 Servizi del Parlamento