La Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati (CdF-S) propone all’unanimità di approvare il conto 2016, i tre conti speciali nonché tutte le aggiunte al preventivo 2017 richieste dal Consiglio federale nel quadro della prima aggiunta. Ha inoltre esaminato il messaggio 2017 sull’esercito nel quadro della procedura di corapporto.

​Il capo del Dipartimento federale delle finanze, Ueli Maurer, ha presentato il conto di Stato 2016 della Confederazione (17.003) e la prima aggiunta al preventivo 2017 (17.007) ai membri della Commissione. Ricordiamo che il conto 2016 si è chiuso con un risultato di finanziamento ordinario di circa 752 milioni di franchi, a cui si sono aggiunte entrate straordinarie per 478 milioni di franchi, generando un risultato di finanziamento finale di circa 1,23 miliardi di franchi, mentre i rispettivi importi a preventivo erano di -496, 145 e -351 milioni di franchi. Evitando un’eccessiva euforia, il ministro delle finanze ha ricordato che la Confederazione va incontro a un periodo ben più difficile sul piano delle finanze.

Le quattro sottocommissioni permanenti incaricate di esaminare nel dettaglio i conti dei dipartimenti di cui sono responsabili hanno espresso alla Commissione le considerazioni emerse dalle loro varie sedute di aprile.

La Commissione propone all’unanimità di approvare il conto 2016 della Confederazione, nonché i tre conti speciali (Fondo per il finanziamento dell’infrastruttura ferroviaria; Fondo infrastrutturale e Regia federale degli alcool).

La Commissione si è inoltre occupata della prima aggiunta al preventivo 2017 (17.007), che prevede nove crediti supplementari per un importo totale di 36,9 milioni di franchi, di cui la metà è destinata al programma FISCAL-IT dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC). Pur accettando l’aggiunta di 18 milioni di franchi a favore di FISCAL-IT per non ritardare lo sviluppo del progetto, i membri della Commissione hanno tuttavia formulato alcune critiche relative agli sviluppi finanziari dello stesso.

SIFEM SA: Rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato 16.3913

Nel quadro del preventivo 2017 il Consiglio federale ha proposto di convertire in capitale azionario il mutuo di circa 374 milioni di franchi che la Confederazione ha concesso alla SIFEM SA. Su proposta delle Commissioni delle finanze, entrambe le Camere hanno respinto la richiesta governativa: l’affare meriterebbe un dibattito a sé, poiché dalla sua costituzione la SIFEM ha sempre dato adito a controversie. Nel contempo la CdF-N ha presentato il postulato 16.3913, che il Consiglio nazionale ha accettato nella sessione primaverile 2017. Il postulato incarica il Consiglio federale di spiegare in un rapporto per quali motivi ha proposto di convertire in capitale azionario il mutuo e di precisare quali obiettivi definiti al momento di istituire la SIFEM SA sono stati raggiunti.

La CdF-S ha quindi discusso e preso atto del rapporto del Consiglio federale in adempimento di questo postulato. Contestualmente sostiene il Consiglio federale nella sua intenzione di convertire in capitale azionario, nel quadro del preventivo 2018, il mutuo che la Confederazione ha concesso alla SIFEM SA. La conversione eviterebbe ripercussioni negative nella presentazione dei conti (interessi calcolatori per il mutuo di per sé senza interessi), ridurrebbe i rischi legati al corso dei cambi e renderebbe la SIFEM più interessante per gli investitori privati. La conversione sarebbe neutrale dal profilo finanziario e non comporterebbe svantaggi di rilievo per la Confederazione.

Corapporto concernente il messaggio sull’esercito 2017 (17.027)

Nel quadro della procedura di corapporto la CdF-S ha esaminato le ripercussioni finanziarie del messaggio sull’esercito 2017 (17.027), con il quale il Consiglio federale chiede tre crediti complessivi: 900 milioni di franchi per il programma d’armamento 2017, 750 milioni di franchi per i crediti quadro destinato al materiale dell’esercito e 461 milioni di franchi per il programma degli immobili del DDPS 2017.

Principale oggetto in discussione è stato il programma d’armamento 2017, in particolare il credito d’impegno per colmare un fabbisogno straordinario di munizioni (225 mio. fr.) e uno per prolungare la durata di utilizzazione degli aerei da combattimento F/A-18 (450 mio. fr.).La Commissione ha voluto sapere se questi elevati importi sono opportuni e necessari in considerazione del previsto peggioramento delle finanze federali. Un membro ha parimenti rilevato che il messaggio sull’esercito 2017 non è in sintonia con i tipi di minaccia evidenziati nel rapporto del Consiglio federale sulla politica di sicurezza della Svizzera. Nel suo corapporto la CdF non avanza proposte concernenti il messaggio sull’esercito 2017. Invita tuttavia la Commissione della politica di sicurezza incaricata dell’oggetto a valutare approfonditamente la pertinenza e l’adeguatezza di questi elevati importi.

Altri oggetti

Da ultimo, la CdF-S ha preso atto del rapporto annuale 2016 del Controllo federale delle finanze nonché del rapporto della Delegazione di vigilanza della NFTA delle Camere federali concernente l’alta vigilanza sui lavori di costruzione della NFTA nel 2016.

Presieduta dalla consigliera agli Stati Anita Fetz (PS, BS), la Commissione si è riunita a Berna l'8 e il 9 maggio 2017. A parte della seduta era presente il capo del DFF Ueli Maurer, il direttore del Controllo federale delle finanze nonché numerosi collaboratori del DFF, del DDPS, del DEFR e del DATEC.