Seconda aggiunta al preventivo per il 2023 (23.042 sn)
La CdF-S ha condotto un dibattito generale sulla seconda aggiunta al preventivo 2023 della Confederazione. Con questa aggiunta, il Consiglio federale chiede per il 2023 13 crediti aggiuntivi per un totale di 241,1 milioni di franchi. Questi crediti sono necessari principalmente per l’acquisto di un nuovo velivolo per il Servizio di trasporto aereo della Confederazione (103,2 mio.), per le uscite d’esercizio dei centri federali d’asilo (51,5 mio.), come pure per un contributo una tantum al Comitato internazionale della Croce rossa (CICR; 50,0 mio.). Inoltre, per i conti speciali sono chiesti crediti aggiuntivi pari a 230 milioni di franchi, in particolare per l’esercizio, la manutenzione e la sistemazione delle strade nazionali nonché per il mantenimento della qualità dell’infrastruttura ferroviaria. Nel dibattito ci si è confrontati in particolare sulla necessità di acquistare un nuovo velivolo. Nel corso di questo mese le sottocommissioni proseguiranno l’analisi dettagliata dei vari crediti aggiuntivi richiesti e presenteranno le loro conclusioni in vista della seduta plenaria della CdF-S del 13 e 14 novembre 2023.
Preventivo 2024 con piano integrato dei compiti e delle finanze 2025–2027 (23.041 sn)
A seguito della rescissione da parte di UBS, l’11 agosto 2023, del contratto sulla garanzia a copertura delle perdite, il preventivo per il 2024 segna un peggioramento di 26 milioni di franchi, ciò che comporta un deficit di finanziamento strutturale di 22 milioni di franchi. Nell’ambito dell’annuncio ulteriore del 29 settembre 2023, il Consiglio federale ha proposto alcune modifiche del preventivo al fine di rispettare le direttive del freno all’indebitamento nel 2024. La Commissione ha preso atto di queste modifiche. L’esame dettagliato del preventivo 2024 della Confederazione in seno alla CdF-S inizierà la prossima settimana nelle sottocommissioni e si concluderà il 13 e 14 novembre in occasione della seduta plenaria della Commissione.
Corapporti
Nell’ambito della procedura di corapporto, la CdF-S ha esaminato gli aspetti finanziari di tre disegni del Consiglio federale che rivestono importanza sotto il profilo della politica finanziaria. La Commissione sostiene tutti i progetti presentati e non propone modifiche. Trasmetterà le proprie considerazioni alle rispettive commissioni tematiche incaricate dell’esame preliminare.
23.062 s Legge sulle banche. Modifica («Public Liquidity Backstop»). Il progetto prevede una modifica della legge sulle banche al fine di introdurre una garanzia statale della liquidità («Public Liquidity Backstop», PLB) per le banche di rilevanza sistemica. La Commissione si è concentrata su alcuni aspetti tecnici della garanzia, segnatamente sull’importo forfettario che le banche di rilevanza sistemica dovranno versare alla Confederazione a titolo di compensazione del rischio assunto.
23.055 s Prospettiva FERROVIA 2050. Stato e modifiche dei programmi di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria. Il Consiglio federale propone una modifica delle fasi di ampliamento e un adeguamento dei rispettivi crediti. Per il programma Sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria (SIF) è prevista una riduzione di 590 milioni di franchi, mentre i crediti per la fase di ampliamento 2025 e la fase di ampliamento 2035 saranno aumentati rispettivamente di 340 milioni e 2,855 miliardi di franchi. La Commissione sottolinea che, considerate le esigenze espresse da tutte le regioni, il finanziamento dell’infrastruttura ferroviaria è una sfida permanente.
23.056 s Garanzie federali sui mutui per scorte obbligatorie 2025–2034. Il Consiglio federale chiede un credito d’impegno di 750 milioni di franchi per i prossimi 10 anni per garantire i mutui bancari destinati alle imprese sottoposte all’obbligo di costituire scorte. La Commissione prende atto dell’aumento dell’importo del credito d’impegno dovuto in particolare all’incremento del volume delle scorte obbligatorie.
Presieduta dalla consigliera agli Stati Johanna Gapany (RL, FR), la Commissione si è riunita a Berna il 9 ottobre 2023. A parte della seduta erano presenti il capo del DFF Karin Keller-Sutter e alcuni rappresentanti del DFF, del DEFR e del DATEC.