Il 25 settembre 2024, l’Assemblea federale plenaria procederà, parallelamente al rinnovo integrale del Tribunale amministrativo federale, all’elezione di otto giudici presso tre tribunali della Confederazione. La Commissione giudiziaria presenta oggi le sue proposte di elezione.

A causa di due partenze e della creazione di sei nuovi posti, la Commissione giudiziaria ha preparato quest’estate l’elezione complementare di otto giudici per tre tribunali della Confederazione.

ELEZIONI COMPLEMENTARI AL TRIBUNALE FE​DERALE

La Commissione giudiziaria propone all’Assemblea federale plenaria di eleggere Susanne Bollinger al Tribunale federale come successore del giudice ordinario Martin Wirthlin, che lascerà l’incarico il 31 dicembre (24.204). Susanne Bollinger, titolare di una patente di avvocato e di un dottorato in diritto, è attualmente vicepresidente del Tribunale cantonale di Sciaffusa. Per il posto vacante di giudice non di carriera (24.200), la Commissione propone di eleggere Fabrizio Monaci, avvocato e giudice supplente presso il Tribunale d’appello del Cantone Ticino.

NUOVI POSTI PRESSO I TRIBUNALI DELLA CONFEDERAZIONE DI PRI​MA ISTANZA

Per rispondere a un bisogno urgente in risorse in lingua italiana e nel settore dell’asilo, il Parlamento ha autorizzato la creazione di un posto di giudice non di carriera presso il Tribunale penale federale (TPF) e l’aumento provvisorio dell’organico del Tribunale amministrativo federale (TAF) da 65 a 70 posti.

La Commissione propone l’elezione al TPF di Pierluigi Pasi, avvocato, ex procuratore federale e ex giudice supplente presso il Tribunale militare di cassazione (24.202).

Per i cinque nuovi posti al TAF (24.205), propone di eleggere Christa Preisig, Kaspar Gerber, Mathias Lanz, Lukas Müller e Vincent Rittener. Tutti e cinque vantano una solida formazione giuridica (patente di avvocato o dottorato in diritto) e diversi anni di esperienza presso un tribunale della Confederazione, in particolare come cancellieri.

La Commissione giudiziaria si è riunita a Berna il 28 agosto e il 4 settembre 2024 sotto la presidenza del consigliere agli Stati Pirmin Schwander (V/SZ).