Nella sua ispezione sull’errore di calcolo commesso dall’Ufficio federale di statistica (UST) in occasione delle elezioni federali del 2023, la Commissione della gestione del Consiglio nazionale (CdG-N) non ha individuato lacune di carattere generale all’interno dell’Ufficio. La Commissione ritiene tuttavia che l’UST abbia sottostimato i rischi legati alla pubblicazione in tempo reale dei risultati elettorali. Accoglie quindi con favore le misure di miglioramento annunciate e invita il Consiglio federale ad assicurarsi che saranno implementate per le prossime elezioni federali.

Una corretta gestione dei dati elettorali riveste grande importanza per la fiducia nelle istituzioni della Svizzera. Per questo motivo la CdG-N ha esaminato le circostanze che hanno portato all’errore di calcolo dell’UST in occasione delle elezioni federali del 22 ottobre 2023 nonché la successiva analisi svolta dal Dipartimento federale dell’interno (DFI). La Commissione ha concluso oggi tali accertamenti e comunicato al Consiglio federale i propri risultati e le proprie richieste.

La Commissione si rammarica profondamente dell’errore commesso dall’UST. Apprezza tuttavia che, una volta rilevato l’errore, il caso è stato trattato prioritariamente e in modo adeguato dal DFI e dall’UST.

L’Ufficio ha sottostimato i rischi legati alla pubblicazione in tempo reale delle statistiche elettorali

Il fatto che l’errore di calcolo non sia stato individuato prima delle elezioni è dovuto alla concomitanza di una serie di fattori tecnici e organizzativi. L’inchiesta amministrativa commissionata dal DFI ha però confermato che l’UST disponeva, in generale, di un sistema appropriato di gestione della qualità e che non ha commesso alcuna violazione manifesta dell’obbligo di diligenza né violazioni dei doveri di servizio.

La Commissione rileva tuttavia che la pubblicazione «in tempo reale» dei risultati elettorali pone l’UST di fronte a nuove sfide. L’Ufficio deve in particolare raccogliere e pubblicare dati in tempi molto brevi, assicurando nel contempo elevati standard di qualità. A posteriori, non si può fare a meno di constatare che i rischi legati a questa procedura sono stati evidentemente sottostimati dall’UST. Secondo la CdG-N, l’Ufficio avrebbe dovuto prendere misure supplementari per garantire che qualunque errore di calcolo fosse individuato prima del giorno delle elezioni.

Le misure di miglioramento devono essere implementate prima delle prossime elezioni federali

In questo contesto la CdG-N accoglie con favore le misure di miglioramento annunciate dall’UST che prevedono, da un lato, la modernizzazione delle statistiche elettorali in seno all’Ufficio e, dall’altro, l’ottimizzazione della trasmissione dei dati elettorali dei Cantoni. A tal fine, per la Commissione è prioritario che gli standard di trasmissione dei dati siano il più possibile armonizzati. Apprezza gli sforzi compiuti in questo senso dall’UST e invita il Consiglio federale a sensibilizzare i governi cantonali su questa problematica.

La CdG-N si aspetta che il Consiglio federale provveda affinché le misure annunciate siano implementate al più tardi entro le prossime elezioni federali. La Commissione pone fine, per il momento, ai propri lavori su questo dossier. Farà nuovamente il punto della situazione nell’autunno 2026.

Presieduta dal consigliere nazionale Erich Hess (UDC/BE), la Commissione si è riunita a Berna l’11 ottobre 2024.