La Commissione della gestione del Consiglio nazionale (CdG-N) constata con soddisfazione che le sue raccomandazioni concernenti le attività di pubbliche relazioni della Confederazione sono state ampiamente attuate. Reputa tuttavia che siano ancora possibili miglioramenti, in particolare per quanto riguarda l’utilizzo trasversale delle competenze e la sensibilizzazione del personale della Confederazione alle direttive.

Nel 2019, la CdG-N aveva pubblicato un rapporto di ispezione sul tema delle attività di pubbliche relazioni della Confederazione. Il documento si fondava sui risultati di una valutazione svolta dal Controllo parlamentare dell’amministrazione (CPA). Nel corso dei suoi lavori, la Commissione aveva in particolare individuato un potenziale di miglioramento per quanto riguardava l’utilizzo trasversale delle competenze fra i dipartimenti, l’uso dei media sociali e la trasparenza in materia di costi. Aveva quindi trasmesso sette raccomandazioni al Consiglio federale.

Fra il 2022 e il 2026, la CdG-N si è tenuta costantemente al corrente dell’attuazione delle sue raccomandazioni. In data odierna presenta il suo rapporto con i risultati dei lavori svolti.

Bilancio ampiamente positivo

La CdG-N traccia un bilancio positivo dell’attuazione delle sue sette raccomandazioni relative alle attività di pubbliche relazioni della Confederazione. Constata che, dopo il rapporto della CdG−N, il Consiglio federale ha adottato diverse misure per rafforzare la coerenza, l’efficacia e la trasparenza delle attività di pubbliche relazioni dell’Amministrazione federale.

Utilizzo trasversale delle competenze

La Commissione accoglie con favore il fatto che siano stati promossi gli scambi e valorizzate le competenze trasversali, così come aveva chiesto nel suo rapporto del 2019. Osserva in particolare che il ruolo della Conferenza dei servizi d’informazione (CSI) è stato potenziato e che è stato creato un centro audiovisivo centrale, integrato alla Cancelleria federale (CaF). Constata inoltre che fra le unità incaricate delle attività di pubbliche relazioni sussistono da allora contatti frequenti.

Per la CdG-N, il coinvolgimento dei dipartimenti negli scambi della CSI sulle questioni strategiche potrebbe tuttavia essere ulteriormente migliorato, così come la diffusione all’interno dei dipartimenti delle decisioni strategiche. La Commissione giudica inoltre con favore la volontà espressa dalla CaF di rivede-re le attribuzioni del gruppo di lavoro «Webforum della Confederazione» e le chiede di indicarne il mandato e le relative linee direttrici in un documento formale. Reputa, infine, che ulteriori sforzi possano essere fatti per giungere a una migliore condivisione delle strutture tecniche inerenti all’ambito comunicativo all’interno dell’Amministrazione, con particolare riferimento alla mediateca del Centro dei media digitali dell’esercito (MDE).

Le strategie di comunicazione dipartimentali permettono una comunicazione coerente

Conformemente alla sua raccomandazione del 2019, la CdG-N osserva con soddisfazione che tutti i dipartimenti si sono ormai dotati di direttive («strategie di comunicazione») con prescrizioni minime sui principali aspetti delle attività di pubbliche relazioni. La Commissione ritiene che la Confederazione disponga ora di una base che le consente di coniugare l’esigenza di una comunicazione coerente con il rispetto delle autonomie dipartimentali nelle loro attività di comunicazione.

La Commissione invita ad ogni modo il Consiglio federale ad accertarsi che tutto il personale incaricato delle attività di pubbliche relazioni in seno all’Amministrazione conosca le direttive in materia di comunicazione.

Pubblicazioni periodiche della Confederazione e utilizzo dei media sociali

Il Consiglio federale ha adottato varie misure per attuare la raccomandazione della Commissione intesa a promuovere la digitalizzazione delle pubblicazioni periodiche della Confederazione. L’approccio scelto è pragmatico e in sintonia con l’evoluzione delle pratiche informative. A tal proposito, la CdG-N constata che vi sono ora scambi regolari fra l’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) e le unità interessate in merito al formato delle pubblicazioni.

La CdG-N esprime inoltre soddisfazione per l’adozione, nel 2021 da parte del Consiglio federale, della strategia concernente i media sociali. Benché i dipartimenti e la CaF procedano periodicamente al monitoraggio e alla valutazione delle loro attività condotte sui media sociali e del relativo impatto, la Commissione reputa che potrebbero essere create delle sinergie, in particolare per quanto riguarda l’impiego degli strumenti di analisi. Ritiene altresì particolarmente importante che si seguano da vicino gli sviluppi connessi alle problematiche etiche e di sicurezza e che si adegui, ove opportuno, la legislazione in materia.

Evoluzione dei costi delle attività di pubbliche relazioni e riduzione dei mezzi

Come chiesto dalla Commissione, il Consiglio federale segue da vicino l’evoluzione dei costi relativi alle attività di pubbliche relazioni, e a maggior ragione nel contesto delle recenti crisi cui la Confederazione ha dovuto far fronte. La CdG-N apprezza il fatto che siano state adottate misure per svolgere gli ulteriori compiti emersi in materia di comunicazione – in particolare l’assunzione di personale interinale – e che si sia prestata particolare attenzione affinché, una volta terminata la situazione di crisi, le attività di pubbliche relazioni fossero rimodulate. A tal proposito, la CdG-N ha preso atto delle modalità di attuazione della riduzione dei mezzi destinati alla comunicazione per il piano finanziario 2027−2029, decise dal Consiglio federale, senza tuttavia approfondirne il potenziale impatto sulle attività di pubbliche relazioni.

Sulla base di queste osservazioni, la Commissione ha deciso di terminare il controllo successivo e i propri lavori riguardanti le attività di pubbliche relazioni della Confederazione.

Presieduta dalla consigliera nazionale Priska Wismer-Felder (Il Centro, LU), la CdG-N si è riunita a Berna il 26 giugno 2026.