In qualità di autorità di sorveglianza e di regolazione, la Sorveglianza dei prezzi (SPR) occupa una posizione particolare tra le istituzioni svizzere. Incaricata di prevenire o correggere i prezzi abusivi derivanti da una carenza o un’assenza di concorrenza sul mercato, la SPR agisce all’incrocio tra Stato, economia e consumatori. Le sue attività vertono sia sui prezzi fissati dalle imprese di diritto privato che hanno una posizione dominante sul mercato, sia su quelli fissati o approvati da imprese di diritto pubblico o autorità pubbliche (comunali, cantonali e federali). Siccome la SPR è aggregata amministrativamente al Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) e ha quindi lo statuto di unità dell’Amministrazione federale centrale, si pongono interrogativi riguardo al quadro normativo e all’attuazione della sua indipendenza e della sua gestione.
Nel gennaio 2024 le Commissioni della gestione delle Camere federali (CdG) hanno quindi incaricato il Controllo parlamentare dell’amministrazione (CPA) di valutare l’indipendenza e la gestione della SPR. In questo contesto, il CPA ha quindi disposto una perizia giuridica esterna per realizzare un’analisi approfondita delle basi legali pertinenti. Basandosi sui risultati della valutazione del CPA e sulla perizia giuridica, la CdG-N espone oggi in un rapporto il proprio parere dal punto di vista dell’alta vigilanza parlamentare e formula sei raccomandazioni all’attenzione del Consiglio federale.
La configurazione istituzionale della SPR rimane adeguata
In generale la CdG-N constata che la configurazione istituzionale della SPR è tuttora adeguata. In quanto unità specifica, la SPR interviene in modo complementare alla Commissione della concorrenza (COMCO), con la quale il coordinamento funziona bene nella pratica. La struttura organizzativa e gli strumenti della SPR le permettono inoltre di operare in modo agile e reattivo. La Commissione sottolinea a tal proposito che la personificazione della funzione del «Sorvegliante dei prezzi» costituisce un vantaggio poiché facilita le interazioni con il pubblico e stabilisce un rapporto di fiducia con l’economia e la popolazione.
Il settore di competenza della SPR e la sua interazione con le attività della COMCO devono essere precisati nella legge
Dalla perizia giuridica disposta dal CPA emerge un’ambiguità nelle basi legali che delimitano il settore di competenza della SPR e l’interazione tra la sua attività e le indagini condotte dalla COMCO. La CdG-N raccomanda al Consiglio federale di riesaminare la definizione del campo di applicazione relativamente alle persone nella legge federale sulla sorveglianza dei prezzi (LSPr), al fine di delimitare con più chiarezza le competenze della SPR in materia di prezzi fissati dalle autorità pubbliche e di tenere conto della pratica consolidata in merito. La Commissione suggerisce inoltre di verificare l’adeguatezza delle disposizioni della LSPr e della legge sui cartelli (LCart) che disciplinano i potenziali conflitti tra le procedure della SPR e quelle della COMCO.
Sul piano legislativo l’indipendenza della SPR non è disciplinata in maniera opportuna
La CdG-N ritiene inoltre necessario chiarire e armonizzare le basi legali che disciplinano l’indipendenza della SPR. Per quanto riguarda in particolare la capacità della SPR di svolgere i propri compiti senza dover seguire delle istruzioni (indipendenza funzionale), la perizia giuridica disposta dal CPA osserva che la SPR è indipendente soltanto nell’ambito dei prezzi amministrati dalle autorità pubbliche. La Commissione ritiene che un certo grado di indipendenza funzionale debba essere garantito dal punto di vista legale per quanto concerne la sorveglianza dei prezzi fissati dalle imprese di diritto pubblico. Secondo la Commissione un simile rafforzamento dell’indipendenza della SPR risulta necessario, visti l’evoluzione dei principi di gestione relativi alle imprese di diritto pubblico della Confederazione e i potenziali conflitti di interessi legati all’aggregazione amministrativa della SPR al DEFR.
La CdG-N sottolinea in merito che nell’ambito di una futura revisione delle basi legali relative all’indipendenza della SPR si dovrà fare in modo di non compromettere gli attuali vantaggi della SPR, in particolare la sua reattività e la sua agilità.
Nella pratica l’indipendenza della SPR è garantita, ma è molto limitata a livello finanziario
Nonostante la necessità di disporre di basi legali chiare, la CdG-N valuta positivamente l’indipendenza della SPR nella pratica. Nei fatti, quindi, il modo in cui il DEFR esercita la vigilanza sulla SPR le consente di adempiere il suo mandato in autonomia dal punto di vista materiale. In un contesto di aumento del volume dei compiti in materia di sorveglianza dei prezzi la CdG-N ritiene tuttavia importante considerare i rischi legati alle risorse limitate di cui dispone la SPR. A tal proposito, la Commissione accoglie con favore le riflessioni già avviate dal DEFR per rafforzare l’indipendenza finanziaria della SPR e le promuove invitando il Consiglio federale a valutare misure adeguate in tal senso.
Il Consiglio federale è invitato a prendere posizione sulle raccomandazioni della CdG-N entro l’11 dicembre 2026.
Presieduta dalla consigliera nazionale Priska Wismer-Felder (Il Centro, LU), la Commissione si è riunita a Sursee l’8 settembre 2026.