Il 20 dicembre 2019 il Consiglio nazionale ha accolto il progetto elaborato dalla Commissione della gestione del Consiglio nazionale (CdG-N) in adempimento dell’iniziativa parlamentare 15.451. Nella seduta del 21 febbraio 2020 la CdG-S, in qualità di commissione incaricata dell’esame preliminare della seconda Camera, ha deciso con 7 voti contro 3 di entrare in materia sul progetto e ha svolto la deliberazione di dettaglio nella seduta del 30 giugno 2020. In questa occasione la Commissione ha apportato diverse modifiche alla versione del Consiglio nazionale, tra cui le più importanti concernono i diritti di partecipazione del Consiglio federale e delle persone interessate. A tale proposito, la Commissione si allinea alla proposta del Consiglio federale che chiede di non limitare tali diritti alle procedure dinanzi a una commissione parlamentare d’inchiesta, bensì di applicarli anche alle procedure dinanzi alle delegazioni di vigilanza.
La CdG-S ha tuttavia respinto il progetto nella votazione sul complesso con 7 voti contro 4, proponendo al suo Consiglio di non entrare in materia. La maggioranza della Commissione ritiene che l’istituzione di una delegazione straordinaria di vigilanza non sia necessaria poiché l’attuale configurazione dell’alta vigilanza parlamentare è considerata adeguata. Una minoranza propone al Consiglio degli Stati di entrare in materia.
La mozione 19.4390 Servizio (servizi) di contatto in materia di inchieste amministrative e disciplinari incarica il Consiglio federale di designare uno o più servizi che dispongono delle conoscenze procedurali richieste in materia di inchieste amministrative e disciplinari e che, mantenendosi aggiornati sulle conoscenze attuali e sulla giurisprudenza in materia, possono fornire informazioni giuridiche nonché consulenze ad altre unità della Confederazione che ne necessitano. Dopo aver ricevuto la mozione dal Consiglio nazionale, la CdG-S ha deciso nella seduta del 30 giugno 2020 di proporre parimenti al suo Consiglio di accoglierla e di trasmetterla al Consiglio federale. Anche il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Presieduta dalla consigliera agli Stati Maya Graf (Verdi, BL), la CdG-S si è riunita il 30 giugno 2020 a Berna.