La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati vuole, con due mozioni, incaricare il Consiglio federale di provvedere in tempi brevi all’elaborazione delle basi legali e allo stanziamento dei fondi necessari per garantire che il trasporto pubblico possa continuare a funzionare ad alto livello anche nell’anno in corso.

La pandemia di coronavirus e le misure adottate per contenerla stanno avendo anche quest’anno un forte impatto sul trasporto pubblico. Al pari della sua omologa del Consiglio nazionale, la Commissione osserva che la situazione continua ad essere dominata dagli effetti della pandemia. Nel frattempo, la maggior parte delle imprese di trasporto ha esaurito le proprie riserve finanziarie. La Commissione ritiene che la Confederazione sia ora chiamata a formulare una prospettiva di finanziamento attendibile, non solo per il trasporto viaggiatori regionale, ma anche per il trasporto locale e turistico. A tal fine, il Consiglio federale dovrà presentare in tempi brevi una modifica delle basi legali. La situazione drammatica impone l’adozione di misure anche nel traffico a lunga distanza, che in linea di principio è gestito in modo finanziariamente autonomo. Nel traffico merci ferroviario, le basi legali necessarie sono state create già l’anno scorso e ora il Consiglio federale dovrà proporre al Parlamento i mezzi finanziari corrispondenti. La Commissione ha quindi adottato due mozioni: 21.3593 Contributi della Confederazione per le perdite finanziarie dei trasporti pubblici anche per il 2021 (con 11 voti contro 1) e 21.3594 Mitigare l’impatto della pandemia di COVID-19 sul traffico merci ferroviario nel 2021 (con 11 voti contro 1).

Il traffico merci ferroviario è confrontato da anni con una situazione molto difficile, anche a prescindere dalla crisi del COVID-19. I bisogni dell’economia, delle regioni e della politica entrano talvolta in conflitto con la redditività economica. La Commissione ha quindi deciso all’unanimità di presentare un postulato (21.3597) che incarica il Consiglio federale di elaborare un rapporto concernente il futuro orientamento della politica del traffico merci ferroviario. Il rapporto dovrà illustrare le condizioni quadro economiche ed ecologiche del trasporto di merci su rotaia sul territorio nazionale e verso l’estero e contenere proposte in merito al loro ulteriore sviluppo.

La Commissione ha in seguito sentito alcuni rappresentanti dei Cantoni di Ginevra, di Neuchâtel e del Giura, che l’hanno informata sulle tre iniziative cantonali 20.309 s Iv. Ct. Ginevra. Moratoria per il 5G (e il 4G più) in Svizzera, 20.314 s Iv. Ct. Neuchâtel. Per una moratoria sull’installazione delle reti mobili 5G millimetrico e 21.305 s Iv. Ct. Giura. Moratoria all’installazione delle reti mobili 5G basate su onde millimetriche. Le iniziative chiedono una moratoria allo sviluppo di una rete di telefonia mobile 5G, l’introduzione di un catasto nazionale delle onde e il coinvolgimento dei Cantoni nella pianificazione della copertura delle diverse reti sul loro territorio, nonché l’esecuzione di una campagna di prevenzione delle radiazioni prodotte dalla telefonia mobile. Con 11 voti contro 1, la Commissione ha deciso di non dare seguito alle iniziative ritenendo che le loro richieste siano già ampiamente soddisfatte e che la regolamentazione legale delle competenze fra Confederazione e Cantoni non debba essere modificata. Riconosce tuttavia la necessità di procedere con molta cautela per quanto riguarda l’utilizzazione futura nell’ambito delle onde millimetriche. È necessario in particolare che i Cantoni e i Comuni vengano coinvolti in una forma appropriata. Per questo motivo la Commissione ha deciso senza opposizioni di presentare un postulato (21.3596) che chiede che venga assicurato il tempestivo flusso di informazioni fra le autorità e la popolazione e che venga garantito il coinvolgimento dei Cantoni e della competente commissione parlamentare in un’utilizzazione futura di frequenze nel cosiddetto ambito delle onde millimetriche. In un altro suo punto, il postulato mira a garantire che i risultati della ricerca sull’impatto di tali onde millimetriche sull’ambiente e sulla salute siano presi in considerazione.

La Commissione sostiene inoltre all’unanimità la mozione 20.3524 n Mo. Consiglio nazionale (Storni). Meno dumping sociale e più verità dei costi nel trasporto stradale. Vietare il riposo settimanale dei conducenti professionali nei veicoli a motore. Durante la sua seduta, la Commissione ha sentito rappresentanti dei lavoratori e dei datori di lavoro attivi nel settore dei trasporti al fine di farsi un quadro preciso delle condizioni di lavoro dei conducenti in Svizzera e nell’UE. Tutti i presenti hanno sottolineato che l’attuazione della mozione migliorerebbe la protezione dei conducenti professionali, promuoverebbe ulteriormente la concorrenza leale e offrirebbe un’armonizzazione giuridica dei periodi di riposo settimanale tra l’UE e la Svizzera.

La Commissione si è infine intrattenuta a colloquio con la consigliera federale Simonetta Sommaruga e rappresentanti dell’UFAC, discutendo sulla situazione attuale del traffico aereo in generale e su Swiss in particolare. Si aspetta che tutti gli accordi conclusi vengano rispettati, che Swiss continui a garantire i collegamenti aerei con il Mondo e che si dimostri un datore di lavoro esemplare.