La Commissione dei trasporti del Consiglio degli Stati propone di formulare più chiaramente le disposizioni in materia di pirateria stradale nella LCStr al fine di prevenire eventuali incertezze nella loro interpretazione. Sostiene inoltre l’integrazione del Mendrisiotto nella rete IC.

Nell’ambito della procedura di appianamento delle divergenze relativa alla modifica della legge sulla circolazione stradale (21.080) la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (CTT-S) ha dibattuto a fondo sulla formulazione delle disposizioni sulla pirateria stradale. A tal fine ha sentito la Conferenza dei procuratori della Svizzera (CPS) ed esperti dell’Ufficio federale di giustizia (UFG). Dal punto di vista materiale, la Commissione esprime apprezzamento per il compromesso politico del Consiglio nazionale volto a inasprire le disposizioni sulla pirateria stradale al fine di evitare un eventuale referendum contro il progetto di revisione. È inoltre d’accordo con la sua omologa per quanto concerne la combinazione di pene severe per pirati della strada e massimo margine di apprezzamento possibile per i giudici in caso di circostanze particolari. In merito alla formulazione dell’articolo 90 capoverso 3bis esprime tuttavia riserve di carattere giuridico-dogmatico. La Commissione propone pertanto, con 9 voti contro 0 e 2 astensioni, di adeguare la disposizione e di completare il nuovo capoverso 3ter in modo da creare maggiore chiarezza ai fini dell’interpretazione dell’articolo di legge. In correlazione con la suddetta modifica propone, con lo stesso numero di voti, di adeguare l’articolo 16c capoverso 2 lettera abis.

La CTT-S ha inoltre discusso della mozione Il Ticino e la Svizzera non finiscono a Lugano. Integrare il Mendrisiotto nei collegamenti ferroviari a lunga percorrenza (IC) (20.3736) e propone alla Camera, con 10 voti contro 2 e 1 astensione, di accoglierla. La Commissione condivide il parere secondo cui gli attuali collegamenti a lunga distanza del Mendrisiotto non rendono giustizia all’importanza economica e geografica di questa regione. Chiede pertanto di incaricare il Consiglio federale di integrare il Mendrisiotto nella rete IC.

La CTT-S si è parimenti occupata dell’iniziativa parlamentare della sua omologa CTT-N. Finanziamento di partenza da parte della Confederazione per autobus dotati di motori ecologici nel trasporto pubblico su strada (22.452) decidendo, con 7 voti contro 5 e 1 astensione, di rinviare la discussione. L’iniziativa parlamentare chiede di istituire una base legale affinché sia possibile sostenere finanziariamente a tempo determinato l’acquisto di autobus dotati di motori ecologici nel trasporto pubblico su strada. Dal momento che il disegno del Consiglio federale concernente la nuova legge sul CO2 (22.061) contiene disposizioni in tal senso, la Commissione ha deciso di sospendere la discussione. Deciderà successivamente se sarà necessario intervenire a livello legislativo in materia di finanziamento di partenza.

La Commissione ha esaminato la mozione Maret Marianne. Il trasporto turistico è il parente povero dei trasporti pubblici? (22.3229), proponendo alla sua Camera di accoglierla con 9 voti contro 4. La Commissione esprime apprezzamento per il mandato di ampio respiro conferito al Consiglio federale di elaborare un progetto comune per coordinare i trasporti pubblici nel turismo. La Commissione ritiene che in tal modo sarà possibile, unitamente agli strumenti esistenti, creare le migliori sinergie nell’ambito dei trasporti pubblici nel turismo e che il conferimento di tale mandato valorizzerà l’importanza di questo settore.

Per il resto la Commissione è stata informata dall’amministrazione sulle prossime tappe del finanziamento a lungo termine dell’infrastruttura di trasporto e in particolare sulla tassa sostitutiva per i veicoli a propulsione alternativa.

Da ultimo la Commissione è stata messa al corrente dall’Ufficio federale delle strade (USTRA) su questioni di attualità.