La Commissione ha nuovamente esaminato la mozione Gugger (20.3374) e ha deciso di approfondire alcuni aspetti relativi alla protezione dei minori di 16 anni dai contenuti pornografici. Inoltre andranno chiarite le possibilità di ampliare le misure di sostegno ai media già in vigore.

La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (CTT-S) sottolinea l’importante funzione sul piano democratico e politico di un panorama mediatico diversificato e condivide ampiamente le preoccupazioni dovute al continuo deterioramento della situazione economica di questo settore. Si è occupata della mozionePer un adeguamento del sostegno indiretto alla stampa regionale(22.3230), con la quale il Consiglio federale verrebbe incaricato di elaborare un progetto per adeguare il sostegno indiretto alla stampa regionale. La Commissione ha incaricato l’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) di effettuare ulteriori accertamenti affinché possa prendere una decisione su basi fondate. Per tale ragione ha rinviato la decisione relativa a questa mozione e a due iniziative parlamentari (Iv. Pa. Chassot. 22.417 e Iv. Pa. Bauer. 22.407).

La Commissione ha inoltre nuovamente esaminato la mozione Gugger, Proteggere efficacemente i minori di 16 anni dai contenuti pornografici su Internet. #banporn4kids# (20.3374). Per informarsi da vicino sull’attuabilità sia tecnica che giuridica della mozione, ha svolto una prima audizione e ha preso atto di un corapporto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati. La CTT-S continua a conferire grande importanza al rafforzamento della protezione dei minori di 16 anni dai contenuti pornografici e ha individuato ulteriori domande in sospeso relative alle misure tecniche che andrebbero adottate a tale scopo. Per questo motivo la Commissione ha deciso di organizzare una nuova audizione che verterà sull’attuabilità tecnica.

La Commissione ha chiesto informazioni anche all’Amministrazione federale delle finanze (AFF) e al DATEC in merito alle recenti decisioni del Consiglio federale per stabilizzare la situazione finanziaria delle FFS. Ha poi discusso con l’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) sul potenziamento della fibra ottica, in particolare per quanto riguarda i contenziosi relativi al diritto dei cartelli, e ha incaricato l’amministrazione di redigere un rapporto complementare sulla problematica della regolamentazione, in modo da poter affrontare nuovamente questa tematica in modo dettagliato nel corso del prossimo trimestre.