Con 8 voti contro 3 e 2 astensioni, la CTT-S propone alla propria Camera di respingere la mozione 25.3956 «Adeguamento dell’ordinanza sul traffico pesante» accolta dal Consiglio nazionale. Si oppone a un aumento delle aliquote TTPCP a partire dal 1o gennaio 2027, poiché ritiene che nel breve termine ciò comporterebbe notevoli costi aggiuntivi per il settore dei trasporti e delle spedizioni e ne metterebbe a rischio la sicurezza della pianificazione e la sicurezza degli investimenti. Alla luce delle attuali sfide congiunturali e globali, la Commissione ritiene inadeguato un ulteriore onere fiscale per l’economia svizzera. Essa segnala che la TTPCP è stata già aumentata nel 2025 e che, con la revisione parziale della legge sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (25.058), anche gli autocarri a propulsione elettrica saranno assoggettati alla TTPCP. Infine, la Commissione ricorda che un aumento delle tariffe TTPCP dovrebbe essere discusso anche in seno al Comitato misto dei trasporti terrestri Svizzera/UE.
Una minoranza della Commissione propone di accogliere la mozione. È dell’avviso che il margine di manovra nell’Accordo sui trasporti terrestri con l’UE debba essere utilizzato per contrastare un ritorno del traffico merci dalla ferrovia alla strada.
Documenti digitali nel traffico stradale
Infine, la Commissione propone all’unanimità di accogliere la mozione 25.4402 «Digitalizzazione delle licenze di condurre» della sua Commissione omologa. La mozione chiede che le licenze di condurre e le licenze di circolazione digitali siano riconosciute come documenti elettronici equivalenti. La Commissione ritiene che la mozione rappresenti un contributo importante per un’amministrazione digitale efficiente e al passo con i tempi, in quanto semplifica i controlli e le procedure amministrative per i cittadini e l’amministrazione stessa.
Ulteriori decisioni
La CTT-S ha esaminato l’iniziativa parlamentare 25.447 Regazzi «Garantire collegamenti efficienti. Adeguamento della legge sulla navigazione aerea». Quest’ultima chiede un adeguamento dell’articolo 32 della legge sulla navigazione aerea affinché, a determinate condizioni, anche le imprese con sede nell’UE o nell’AELS possano operare collegamenti nazionali in concessione in Svizzera. La Commissione riconosce l’importanza dell’iniziativa parlamentare volta a garantire un buon collegamento tra le città di Lugano e Ginevra e, con 7 voti contro 3 e 2 astensioni, propone di darle seguito. La Commissione omologa sarà la prossima a occuparsi della questione.
Infine, la Commissione si è occupata dei parametri fondamentali per l’elaborazione del progetto di rapporto e di atto normativo sull’iniziativa parlamentare 25.477 «Porre fine alla destinazione ad altri usi delle risorse del Fondo per il finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria». Ha incaricato l’amministrazione di procedere a ulteriori accertamenti. La Commissione discuterà i risultati e l’ulteriore modo di procedere in una delle sue prossime riunioni.