La Commissione ha esaminato per la prima volta il disegno del Consiglio federale relativo alla legge sul sostegno alla banda larga (26.066). Quest’ultimo prevede un programma di sostegno a tempo determinato per l’espansione delle reti a banda larga tramite fibra ottica e radiocomunicazione, al fine di migliorare la copertura con Internet ad alta velocità nelle aree scarsamente popolate. La CTT-S si è innanzitutto informata in merito al progetto nel corso di un’audizione dedicata alle prospettive dei Cantoni, dei Comuni e di diverse associazioni di categoria. Successivamente, dopo il dibattito sull’entrata in materia, ha proposto all’unanimità al proprio Consiglio di entrare in materia sul disegno dell’Esecutivo. Alla luce della digitalizzazione crescente, la Commissione reputa che l’ampliamento delle reti a banda larga sia essenziale per garantire pari opportunità a tutte le regioni della Svizzera e per assicurare l’accesso a tecnologie orientate al futuro. Essa sostiene pertanto la creazione di un programma di sostegno volto a promuovere gli investimenti e a ovviare alla scarsa redditività dei progetti nelle aree scarsamente popolate. Nella sua prossima seduta, la Commissione avvierà la deliberazione di dettaglio sul progetto.
La Commissione tratta questioni di politica dei media
La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (CTT-S) ha acquisito un quadro approfondito dei recenti sviluppi in materia di politica dei media e in tale contesto ha sentito i principali attori del settore. Su queste basi sono stati trattati i seguenti affari.
La Commissione ha discusso la mozioneSchaffner 25.3363 «Sostegno ai media elettronici indipendentemente da canali e modelli commerciali» volta a creare una nuova legge, di durata limitata, sui media elettronici allo scopo di sostenere tali media nella produzione di contenuti giornalistici e di rafforzare la pluralità dei fornitori e delle offerte. La Commissione ha incaricato l’Amministrazione di effettuare ulteriori approfondimenti e tornerà a esaminare la mozione in una delle sue prossime sedute.
Dopo che il Consiglio nazionale ha dato seguito all’iniziativa parlamentare Matter 24.466 «Parità di trattamento tra emittenti radiotelevisive private e offerenti online privati», la CTT-S ha riesaminato l’iniziativa. Con 6 voti contro 4 e 2 astensioni, ha deciso di ritornare sulla sua precedente decisione e di adottare la decisione del Consiglio nazionale dando dunque seguito all’iniziativa. La Commissione ritiene che l’attuale divieto di diffondere pubblicità politica per le emittenti radiotelevisive senza partecipazione al canone non sia più giustificato e si pronuncia pertanto a favore della loro esenzione da tale divieto. Per le emittenti radiotelevisive pubbliche finanziate tramite il canone, invece, la Commissione ritiene che debba continuare a vigere il divieto di pubblicità politica.
Altri oggetti e decisioni
La Commissione si è fatta illustrare il rapporto del Controllo federale delle finanze (CDF) relativo alla verifica del progetto «Trasporti ‘45» e ne ha successivamente discusso con il CDF e il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC).
La Commissione ha inoltre nuovamente discusso della legge federale sull’infrastruttura di dati sulla mobilità (LIDMo; 25.049). Ha affidato all’Amministrazione diversi mandati di approfondimento e tratterà nuovamente la questione in una prossima seduta.
La CTT-S è stata inoltre informata sulla nuova legge federale sulle operazioni spaziali (26.032), il cui esame rientra nella competenza della Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura.
Infine, la Commissione è stata informata sul rapporto annuale 2026 in merito allo stato di attuazione della legge sui disabili presso le stazioni ferroviarie e le fermate dei treni.