Dopo che nel giugno 2013 le Camere hanno rinviato la prima revisione del diritto della società anonima (08.011) al Consiglio federale perché la rielaborasse, la Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale torna a chinarsi per la seconda volta sul nuovo disegno presentato (16.077).

​Dopo intense discussioni riguardanti l’entrata in materia e i punti essenziali di tale disegno la Commissione ha deciso senza voti contrari di entrare in materia sullo stesso. Una proposta di un suo rinvio al Consiglio federale con la proposta di limitarlo strettamente all’attuazione dell’iniziativa contro le remunerazioni abusive è stata respinta con 10 voti contro 13 e 1 astensione. La Commissione ritiene che eventuali adeguamenti del disegno debbano essere apportati nell’ambito della deliberazione di dettaglio. Essa sottolinea la necessità di concludere la revisione del diritto societario, che si trascina già da 15 anni, nell’interesse della certezza del diritto. Nel corso di una delle sue prossime sedute la Commissione si occuperà approfonditamente dei diversi settori tematici contemplati dal disegno.

Classificazione del diritto in materia di prescrizione

Con 13 voti contro 11 e senza astensioni la Commissione ha deciso di proporre alla propria Camera di togliere dal ruolo la revisione del diritto in materia di prescrizione (13.100). La Commissione ritiene che la revisione del diritto in materia di prescrizione proposta dal Consiglio federale non sia più necessaria poiché i lavori della tavola rotonda sull’amianto, tenutisi nel marzo 2017, hanno potuto essere conclusi con successo con la costituzione della Fondazione Fondo per le vittime dell’amianto. Per la problematica dell’amianto la Commissione ritiene sufficiente e adeguata la soluzione adottata. Di regola, su identica richiesta delle commissioni competenti per l’esame preliminare, le Camere federali possono togliere dal ruolo un disegno al momento dell’eliminazione delle divergenze. La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati esaminerà probabilmente nel corso del prossimo trimestre la proposta di classificazione.

Modifiche organizzative in seno al Tribunale dei brevetti

La Commissione ha elaborato un progetto mediante il quale propone diversi piccoli adeguamenti nella legge sul Tribunale federale dei brevetti volti a garantire il buon funzionamento e l’efficacia di questo tribunale specializzato di prima istanza (16.478 n Iv. Pa. CAG-N. Legge sul Tribunale federale dei brevetti. Varie modifiche di carattere organizzativo). Diversi compiti, che oggi possono essere svolti esclusivamente da giuristi formati del Tribunale, devono poter essere affidati in futuro anche a membri del Tribunale attivi a tempo pieno con una formazione tecnica (vicepresidenza, decisioni di giudici singoli o avvio di procedimenti). Con 20 voti contro 5 la Commissione respinge tuttavia la possibilità di delegare ai cancellieri determinate azioni relative all’istruttoria. La Commissione redigerà ora un rapporto esplicativo, pubblicherà il progetto e lo sottoporrà al Consiglio federale per parere.

No al divieto di esercitare simultaneamente le attività di avvocato giudiziario e di avvocato d’affari

La Commissione ha trattato l’iniziativa popolare 16.433 che chiede di distinguere fra avvocati iscritti all’albo, che compaiono davanti ai tribunali e sono tenuti al segreto professionale, e gli avvocati d’affari, che invece non possono comparire in tribunale e non sono tenuti al segreto professionale. L’esercizio simultaneo di queste due attività dovrebbe essere sanzionato penalmente. Con 18 voti contro 7, la Commissione propone di non dare seguito all’iniziativa. Essa ritiene infatti che l’obiettivo perseguito dall’autore dell’iniziativa sia troppo vago e difficilmente attuabile, se non addirittura impossibile. Essa sottolinea inoltre che il segreto professionale, ben regolamentato, è inteso a proteggere il cliente e non l’avvocato e costituisce uno dei pilastri dello Stato di diritto. Da parte sua, la minoranza considera invece che questa proposta meriti attenzione: essa auspica che il quadro legale sia adattato in modo da evitare abusi in relazione al riciclaggio di denaro.

Ordinanze d’esecuzione concernente la revisione totale della LSCPT

Secondo l’articolo 151 LParl la Commissione è stata consultata sui disegni di ordinanze d’esecuzione concernenti la revisione totale della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT). Diversi punti critici sono stati sollevati. La maggior parte dei dubbi della Commissione ha potuto essere fugata durante i colloqui.

Presieduta dal consigliere nazionale Jean Christophe Schwaab (PS, VD), la Commissione si è riunita a Cully il 31 agosto u 1 settembre 2017.