La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) è favorevole all'adesione della Svizzera alla Convezione Medicrime del Consiglio d'Europa che crea le premesse per impedire più efficacemente il commercio di farmaci contraffatti. Ha inoltre concluso le deliberazioni sulla riforma delle prestazioni complementari (riforma delle PC).

​La Commissione è entrata in materia all'unanimità sul decreto federale che autorizza il Consiglio federale a ratificare la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla contraffazione di agenti terapeutici e su reati simili che comportano una minaccia per la salute pubblica (Convenzione Medicrime).Questa Convenzione crea le basi per migliorare lo scambio internazionale d’informazioni. Gli adeguamenti del Codice di procedura penale e della legge sugli agenti terapeutici permetteranno inoltre di estendere le possibilità di avviare un'inchiesta penale. In tal modo anche Swissmedic e l'Amministrazione federale delle dogane potranno ordinare osservazioni in luoghi pubblici nonché indagini in incognito, segnatamente acquisti ai fini dell'inchiesta. Misure di sorveglianza più incisive dovrebbero per contro restare di competenza delle autorità federali e cantonali di perseguimento penale. Prima di esprimersi sulle novità proposte dal Consiglio federale, la Commissione ha raccolto informazioni dettagliate sulla ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni. Le aziende farmaceutice dovranno inoltre poter applicare sugli imballaggi dei farmaci soggetti a prescrizione medica caratteristiche di sicurezza che permettano di verificarne l'autenticità e di identificare le singole confezioni. Nella votazione sul complesso la Commissione ha approvato all'unanimità il progetto Convenzione Medicrime. Approvazione e attuazione (17.029 s).

Riforma delle PC pronta per il Consiglio degli Stati

Con 10 voti contro 0 e 1 astensione la Commissione ha approvato nella votazione sul complesso la riforma delle PC (16.065 s), che aveva già ampiamente esaminato nella seduta del 27 marzo 2017. Dapprima la Commissione ha in particolare preso conoscenza delle ripercussioni finanziarie delle sue proposte. Il risparmio relativo alle prestazioni complementari (PC) risulterebbe più basso di 40 milioni rispetto a quanto proposto dal Consiglio federale. I Cantoni risparmierebbero invece 123 milioni di franchi in più, visto che secondo la proposta della Commissione per il computo del premio della cassa malati nell’ambito delle PC si adotterebbe un importo forfettario pari a quello del terzo assicuratore-malattie meno costoso (vedi allegato). All’unanimità la Commissione propone un postulato (17.3268) che incarica il Consiglio federale in vista di una successiva revisione della legge sulle prestazioni complementari di esaminare se il premio di cassa malati non debba essere integrato completamente nelle PC.

Analisi della politica sanitaria

La Commissione ha inoltre condotto un’analisi della politica sanitaria e svolto audizioni con la CDS, i fornitori di prestazioni, gli assicuratori, le organizzazioni dei pazienti e il Sorvegliante dei prezzi sulla tematica della gestione del tariffario e della gestione dei costi della sanità (cfr. affari 17.401 Iv. Pa. CSSS-N. Manutenzione e sviluppo delle strutture tariffali; 17.402 Iv. Pa. CSSS-N. Gestione dei costi nell’ambito della LAMal da parte dei partner alla convenzione; 16.3987 Mo. Ettlin Erich. Frenare l’aumento dei costi per assicurato dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie con adeguate misure di contenimento e 16.3988 Mo. Ettlin Erich. Introdurre un obbligo di rimborso delle prestazioni AOMS di cui si è usufruito volontariamente all’estero). Sulla base di queste audizioni e delle riflessioni di un gruppo di esperti istituito dal DFI per esaminare nuovi modelli per contenere i costi della sanità, nel quarto trimestre la Commissione trarrà le sue conclusioni e prenderà le decisioni del caso.

Presieduta dal consigliere agli Stati Konrad Graber (PPD, LU), la Commissione si è riunita a Berna il 25 aprile 2017. A parte della seduta era presente il consigliere federale Alain Berset.