La Commissione rinvia al decreto federale del 7 marzo 2016, con il quale il Parlamento aveva approvato un limite di spesa quadriennale di 20 miliardi di franchi per l’esercito. La Commissione continua a prediligere lo strumento del limite di spesa, grazie al quale negli anni a venire il DDPS sarà in grado di beneficiare della necessaria flessibilità nell’ambito dell’acquisto di armamenti. La CPS-S ha preso atto che il DDPS, dopo la sospensione del programma DTA 2010, intende adeguare il programma d’armamento per i prossimi anni e dare la priorità ad altri progetti.
La Commissione è unanime nel ritenere che la mozione approvata dal Consiglio nazionale limiterebbe eccessivamente la flessibilità e il margine di manovra del DDPS. Accelerare i processi d’acquisizione entro il 2017 – lasso di tempo alquanto breve – potrebbe avere come conseguenza la presentazione di progetti d’armamento non ancora maturi. Si è inoltre posta la questione delle risorse in termini di personale presso armasuisse.
Altri temi e attività
Nell’ambito delle sue deliberazioni, la Commissione è stata inoltre informata in modo più approfondito in merito all’evoluzione della Rete integrata Svizzera per la sicurezza e sulle cifre più recenti inerenti al servizio civile e agli effettivi dell’Esercito. In tale contesto ha quindi deciso di prevedere per l’anno prossimo discussioni concernenti il sistema dell’obbligo di prestare servizio. Nel corso del quarto trimestre 2016 si occuperà inoltre del Rapporto sulla politica di sicurezza 2016.
La Commissione è stata infine informata dal capo del DDPS, in presenza del comandante delle Forze aeree Aldo Schellenberg, sui più recenti eventi nell’ambito della politica di sicurezza, in particolare sugli accertamenti in corso riguardanti l’incidente che lunedì scorso ha coinvolto un F/A-18 dell’Esercito svizzero. La Commissione si è dichiarata profondamente colpita da questo tragico evento con conseguenze fatali per il pilota e ha espresso la sua partecipazione con un minuto di silenzio.
Presieduta dal consigliere agli Stati Isidor Baumann (PPD, UR), la Commissione si è riunita a Berna il 1° settembre 2016.
A parte della seduta erano presenti il presidente della Confederazione Johann Schneider-Ammann, capo del DEFR, e il consigliere federale Guy Parmelin, capo del DDPS.