Con 6 voti contro 0 e 3 astensioni, la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati propone alla propria Camera di non dare seguito all’iniziativa parlamentare 20.488, presentata dal consigliere agli Stati Thomas Minder (SH), volta a vietare alla Confederazione di accettare la sponsorizzazione di alcune sue attività da parte di imprese private.

La Commissione si allinea in tal modo a quanto deciso dalla sua omologa del Consiglio nazionale e ritorna dunque sulla sua propria decisione dello scorso gennaio, quando con uno scarto di voti risicato aveva dato seguito all’iniziativa.

La Commissione continua a ritenere che la sponsorizzazione da parte di imprese private di talune attività della Confederazione possa portare, se mal gestita, a situazioni delicate. Ha tuttavia preso atto con soddisfazione che l’Amministrazione ha adottato varie misure intese a impedire che in questo settore vengano prese decisioni inadeguate, come è talvolta stato il caso in passato. I dipartimenti maggiormente interessati, il DFAE e il DDPS, hanno in particolare adottato direttive sulle sponsorizzazioni, implementando al loro interno delle procedure intese a farle rispettare. In questo senso, l’iniziativa parlamentare ha già prodotto alcuni degli effetti auspicati.

Indennità di partenza per i quadri dell’Amministrazione federale e delle imprese e degli istituti della Confederazione

Con 9 voti contro 2, la Commissione respinge l’iniziativa parlamentare, depositata dalla sua omologa del Consiglio nazionale (22.453), intesa a impedire, in linea di principio, che siano versate indennità di partenza ai quadri della Confederazione. La Commissione reputa che questa iniziativa non apporterebbe alcun valore aggiunto rispetto alla situazione attuale. Infatti, già oggi le indennità di partenza vengono versate soltanto in circostanze eccezionali, che riguardano pochi casi all’anno. Con questa decisione, la Commissione persegue la linea già definita attraverso la sua decisione di respingere il progetto concernente i salari massimi per i quadri della Confederazione (16.438), che prevedeva anch’esso una norma intesa a impedire il versamento delle indennità di partenza.

Presieduta dal consigliere agli Stati Mathias Zopfi (GL/G), la Commissione si è riunita a Berna l’8 novembre 2022.