Con 15 voti contro 10, la CAPTE-N propone di approvare lo stanziamento del credito d’impegno per l’ambiente globale 2027-2030 (26.063) conformemente al disegno del Consiglio federale. Il credito quadro comprende contributi a diversi fondi internazionali. La parte principale del credito è destinata al Fondo globale per l’ambiente (GEF), istituito nel 1991, per finanziare progetti di protezione dell’ambiente nei Paesi in sviluppo.
La Commissione ritiene adeguato il credito richiesto di 176 milioni di franchi. Alla luce della difficile situazione delle finanze federali, rispetto al periodo precedente (2023-2026) è prevista una riduzione dei fondi di 22 milioni di franchi. La Commissione rileva che anche altri Paesi donatori hanno ridotto i loro contributi. Non ritiene dunque compromesso il ruolo della Svizzera come partner affidabile e impegnato nella protezione dell’ambiente internazionale.
Una minoranza propone di non entrare in materia sul disegno, ritenendo che la difficile situazione finanziaria non giustifichi ulteriori spese per scopi internazionali. Altre due minoranze propongono di adeguare gli importi: una minoranza chiede di mantenere il contributo della Svizzera alla ricapitalizzazione del GEF al livello precedente di 155,4 milioni di franchi e di rinunciare alla prevista riduzione del 15 per cento. Reputa il GEF uno strumento efficace per la protezione dell’ambiente e della biodiversità e, viste le urgenti sfide globali, ritiene necessaria una capitalizzazione sufficiente. L’altra minoranza propone di limitare il contributo al GEF a 60 milioni di franchi, un importo che ritiene adeguato a fronte dei contributi di altri Paesi.
Accelerare la cartografia dei suoli a livello nazionale
Con 14 voti contro 10 e 1 astensione, la Commissione ha depositato la mozione (26.4703) «Cartografare entro il 2031 le superfici per l’avvicendamento delle colture in Svizzera». La Commissione intende incaricare il Consiglio federale di accelerare la cartografia dei suoli a livello nazionale e lo sviluppo di una metodologia uniforme. Chiede che la cartografia delle superfici per l’avvicendamento delle colture sia portata avanti in via prioritaria entro il 2031, che la cartografia dell’intera superficie agricola utile sia completata entro il 2034 e che quella di tutti i suoli a livello nazionale sia ultimata entro il 2040. Una minoranza respinge la mozione per mancanza di una base costituzionale che attribuisca la competenza della cartografia alla Confederazione.
La cartografia dei suoli rientra nella Strategia Suolo Svizzera, adottata il 8° maggio 2020. Essa serve a rilevare sistematicamente le caratteristiche dei suoli, quali il tenore di humus e di argilla, il volume dei pori o il bilancio idrico. Su questa base è possibile ottimizzare la gestione del suolo.
Comunità locali di energia elettrica oltre i confini comunali
Con 13 voti contro 9 e 3 astensioni, la Commissione ha deciso di elaborare un’iniziativa parlamentare intitolata «Adeguare le comunità locali di energia elettrica alle realtà tecniche» (26.473). L’iniziativa ha lo scopo di consentire la costituzione di comunità locali di energia elettrica anche oltre i confini politici dei Comuni. Le comunità locali di energia elettrica permettono a chi vi partecipa di prelevare energia elettrica rinnovabile prodotta localmente, beneficiando di uno sconto sui costi di rete. La costituzione di questo tipo di comunità è ammessa dal 1° gennaio 2026 e secondo il diritto vigente è possibile soltanto nei confini del territorio di un Comune. Le altre condizioni per la costituzione di comunità elettriche locali rimangono invariate. In particolare, i membri devono continuare a essere allacciati alla rete elettrica in prossimità gli uni degli altri.
Una normativa uniforme in materia di risarcimento dei danni causati dalla selvaggina
Con 16 voti contro 9 e 1 astensione, la Commissione ha deciso di dare seguito all’iniziativa parlamentare 26.422. L’iniziativa chiede che i danni causati dalla selvaggina siano generalmente risarciti con fondi cantonali o federali e in linea di massima non siano addebitati ai cacciatori. La maggioranza della Commissione è favorevole a un disciplinamento nazionale uniforme in materia di risarcimento dei danni causati dalla selvaggina e, alla luce dell’aumento dei costi dovuti a tali danni, intende alleggerire l’onere a carico dei cacciatori.
Restituzione del supplemento fiscale sugli oli minerali
La Commissione ha dato seguito all’iniziativa parlamentare 25.467 senza proposte contrarie. L’iniziativa chiede l’abolizione della limitazione temporale per la restituzione del supplemento fiscale sugli oli minerali per le imprese di navigazione concessionarie della Confederazione, nonché per l’agricoltura, la silvicoltura, l’estrazione di pietra da taglio naturale e la pesca professionale. La Commissione vuole evitare che l’onere fiscale di questi settori aumenti ulteriormente a partire dal 2031.
Agevolare l’accesso alle informazioni sulle restrizioni della proprietà
La Commissione ha accolto all’unanimità il disegno di modifica della legge federale sulla geoinformazione nella versione del Consiglio federale (26.035). Il disegno ha lo scopo di eliminare la sovrapposizione del Catasto delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà (Catasto RDPP) con il registro fondiario. I siti inquinati, i margini delle foreste, le zone di protezione delle acque sotterranee e altre restrizioni di diritto pubblico della proprietà dovranno, in linea di principio, essere registrati nel Catasto RDPP. Inoltre si vogliono eliminare le attuali incertezze giuridiche e ampliare i contenuti del Catasto, aggiungendo le restrizioni della proprietà pianificate. Il disegno prevede altresì che le informazioni del Catasto RDPP siano pubblicamente accessibili, pur dando al Consiglio federale la possibilità di prevedere eccezioni. Una minoranza della Commissione auspica che le eccezioni siano mantenute allo stretto necessario.
Iniziativa per la protezione dei Comuni e Iniziativa per la protezione delle foreste
Dopo aver sentito i comitati promotori dell’Iniziativa per la protezione dei Comuni e dell’Iniziativa per la protezione delle foreste (26.055 e 26.056), la Commissione ha svolto una prima discussione. Esaminerà le iniziative in occasione della sua prossima seduta.
Presieduta dal consigliere nazionale Nicolò Paganini (M-E, SG), la Commissione si è riunita a Berna il 12 e 13 ottobre 2026. A parte della seduta era presente il consigliere federale Albert Rösti.