Nella deliberazione di dettaglio riguardante la legge sull’agricoltura la Commissione segue la linea tracciata dal Consiglio federale nel suo rapporto in adempimento dei postulati 20.3931 e 21.3015. Rimangono tuttavia ancora in sospeso alcune importanti decisioni.

Nel suo rapporto del 22 giugno 2022 il Consiglio federale raccomanda di procedere a tappe per l’attuazione della politica agricola a partire dal 2022 (PA22+; 20.022). Per quanto riguarda la legge sull’agricoltura, ci si deve per il momento concentrare sul completamento dell’iniziativa parlamentare già attuata 19.475 («Ridurre il rischio associato all'uso di pesticidi») con misure in ambito economico e sociale. Altre misure sono previste in una seconda fase. La Commissione sostiene in linea di principio questo modo di procedere. Ha svolto la deliberazione di dettaglio sulla legge sull’agricoltura (disegno 1) fino all’articolo 181 e ha fatto sue tutte le raccomandazioni formulate nel rapporto del Consiglio federale in adempimento dei postulati. La Commissione non contesta i contributi per la riduzione dei premi delle assicurazioni per il raccolto (art. 86b), come pure le misure per una migliore copertura in materia di assicurazioni sociali (art. 70a cpv. 1 lett. i e cpv. 3 lett. g). Seguendo la raccomandazione del Consiglio federale la Commissione propone invece di rinunciare per il momento ad adeguare la prova del rispetto delle esigenze ecologiche (art. 70a cpv. 2) come pure i contributi per il paesaggio rurale, per la sicurezza dell’approvvigionamento e quelli di transizione (art. 71, 72 e 77). In diverse questioni fondamentali la CET-S non ha ancora preso una decisione. È stata quindi rinviata la discussione sulle disposizioni riguardanti i contributi per la biodiversità e per la qualità del paesaggio (art. 73, 74 e 76) come pure la norma riguardante il ricorso delle associazioni in caso di omologazione di un prodotto fitosanitario (art. 160b). La Commissione intende inoltre discutere in modo approfondito se e in che modo è possibile riprendere gli obiettivi e le misure della politica climatica nella legge sull’agricoltura e a tale riguardo desidera maggiori chiarimenti da parte dell’Ufficio federale dell’agricoltura. Con 7 voti contro 4 la Commissione ha respinto la proposta di inserire nella legge un «miglioramento progressivo del benessere degli animali» con obiettivi concreti, analogo alla riduzione progressiva per le perdite di sostanze nutritive (art. 6a). Dato che il Parlamento era chiaramente contrario a elaborare un controprogetto all’iniziativa sull’allevamento intensivo, secondo la maggioranza della Commissione non sarebbe opportuno inserire nella legge misure di portata ancora maggiore.

La Commissione proseguirà la deliberazione di dettaglio durante il quarto trimestre 2022 con l’obiettivo di presentare il progetto al Consiglio degli Stati durante la sessione invernale.

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La Commissione si è occupata dell’ultimo rapporto sul meccanismo di verifica che garantisce un’attuazione conforme allo standard dello scambio automatico di informazioni (SAI). In considerazione della situazione attuale, raccomanda al Consiglio federale di sospendere lo scambio di informazioni fiscali con la Russia, così come hanno fatto gli Stati partner della Svizzera.

La CET-S ha inoltre adottato all’unanimità un proprio postulato (22.3893), che incarica il Consiglio federale di presentare periodicamente all’Assemblea federale un rapporto sulle ripercussioni specifiche dell’attuazione dell’imposizione minima OCSE/G20 sui singoli Cantoni. Nello stesso documento si dovrà anche riferire in merito allo stato dell’attuazione dell’imposizione minima a livello cantonale.

La Commissione ha infine ripreso in una sua mozione (22.3894) la richiesta formulata in una petizione dell’associazione «50plus outIn work Schweiz», che chiedeva per i dipendenti una protezione contro la discriminazione in base all’età (5 voti contro 4 e 1 astensione).

Presieduta dal consigliere agli Stati Alex Kuprecht (UVD, SZ), la Commissione si è riunita a Berna 1 settembre 2022. A parte della seduta era presente il consigliere federale Guy Parmelin.