Con 14 voti contro 10 e un’astensione la Commissione ha dato seguito all’iniziativa parlamentare 22.424 «Dichiarare il trasporto aereo di generi alimentari» della CN Badertscher. La Commissione ha inoltre deciso di depositare un postulato (22.4275) in cui incarica il Consiglio federale di valutare l’introduzione di un’etichetta CO2 per tutte le derrate alimentari non trasformate.

Con le sue decisioni la Commissione intende contribuire alla riduzione di CO2, per la quale la Svizzera si è impegnata con l’Accordo sul clima di Parigi. Le dichiarazioni proposte permetterebbero ai consumatori di scegliere consapevolmente i prodotti. Una dichiarazione del trasporto aereo avrebbe anche un effetto positivo straordinario sul bilancio di CO2 dei prodotti consumati in Svizzera. Un’etichetta CO2, invece, avrebbe il vantaggio di prendere in considerazione tutti i fattori della catena di produzione e di approvvigionamento che causano i gas serra. Una minoranza rifiuta il postulato perché ritiene che lo sforzo di dichiarazione sia troppo grande rispetto all’effetto atteso.

Violenza contro le persone con disabilità

Con 16 voti contro 7 e 2 astensioni, la Commissione propone di accogliere la mozione 22.3233, che chiede di garantire le misure previste dalla Convenzione di Istanbul anche per le persone con disabilità. Sebbene sia cosciente dei lavori in corso relativi alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e dei diversi affari pendenti in Parlamento, la maggioranza della Commissione ritiene che la Convenzione di Instanbul in relazione alla protezione dalla violenza di persone con disabilità e in particolare di donne (e persone con altre identità di genere) con disabilità non sia attuata in modo sufficiente. Una minoranza non ritiene necessario agire tenuto conto dei lavori in corso.

Zucchero nelle derrate alimentari

Durante la sua seduta la Commissione ha deliberato in merito a un’iniziativa parlamentare (22.449 della CN Fehlmann Rielle) e due iniziative cantonali, presentate rispettivamente dal Cantone di Ginevra (20.311) e dal Cantone di Friburgo (21.315). Le iniziative mirano a ridurre (22.449), limitare (20.311) e dichiarare (21.315) la quantità di zucchero nelle derrate alimentari. La Commissione considera un aspetto importante la sensibilizzazione della popolazione in merito alle questioni nutrizionali. Ritiene tuttavia che la strada intrapresa della riduzione e dichiarazione su base volontaria della quantità di zucchero sia attualmente efficace e abbia già sortito miglioramenti. Non ha dato pertanto seguito all’iniziativa 22.449 (15 voti contro 9 e 1 astensione), all’iniziativa 20.311 (16 voti contro 9) e all’iniziativa 21.315 (14 voti contro 10 e 1 astensione). Una minoranza propone di dare seguito alle due iniziative cantonali. Essa considera l’eccessivo consumo di zucchero un importante problema per la salute della popolazione e considera urgente agire.

Sulla base delle discussioni concernenti le questioni nutrizionali e considerato l’aumento di malattie non trasmissibili nella popolazione, la Commissione ha depositato una mozione (22.4276) che incarica il Consiglio federale di adeguare la strategia nutrizionale svizzera nonché i relativi piani d’azione in modo da prendere in considerazione il legame scientificamente dimostrato tra additivi alimentari e inquinanti chimici negli alimenti e la forte insorgenza di malattie non trasmissibili.

Una minoranza respinge la mozione poiché gli ingredienti autorizzati nelle derrate alimentari sono già disciplinati per legge.

21.403 n Iv. Pa. CSEC-CN. Sostituire il finanziamento iniziale con una soluzione moderna: la Commissione delibera nuovamente

La Commissione ha preso atto dei risultati della consultazione concernente il suo oggetto 21.403 (cfr. il rapporto sui risultati). Alla luce di queste considerazioni ha avviato una nuova deliberazione sul progetto di legge. Continuerà a deliberare a margine della sessione invernale affinché il progetto possa essere adottato ancora quest’anno ed in seguito essere trasmesso all’attenzione del Parlamento e sottoposto per parere al Consiglio federale.

La deliberazione dell’iniziativa parlamentare 21.412 è stata sospesa in attesa dei risultati relativi all’iniziativa parlamentare 21.403.

Iv. Pa. 20.454 Lotta contro la povertà dei bambini: la Commissione propone di non darvi seguito

In uno scambio con i rappresentanti dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali la Commissione ha preso atto che i Cantoni hanno già trovato soluzioni molto diverse in materia di lotta contro la povertà. Questo è quanto emerso da un sondaggio condotto nei Cantoni su mandato della CSEC-N. La maggioranza ritiene che le aspettative formulate da alcuni Cantoni nei confronti della Confederazione in ambito di prevenzione e lotta contro la povertà dei bambini e delle famiglie sono già soddisfatte con le misure in atto. Con 12 voti contro 11 e 1 astensione, la Commissione propone pertanto alla sua Camera di non dare seguito all’iniziativa della CN Piller Carrard e si allinea dunque alla decisione della sua omologa del Consiglio degli Stati. Una minoranza mantiene la decisione presa nell’estate 2021 (cfr. comunicato stampa del 2 luglio 2021) e sostiene l’oggetto poiché considera la situazione nei Cantoni insoddisfacente.

Molestie sessuali sul posto di lavoro

La Commissione ha preso atto del rapporto relativo al postulato 18.4048 «È ora di avere cifre attendibili sul problema delle molestie sessuali». Ha quindi esaminato l’iniziativa del Cantone di Vaud 20.340 «Agevolare la lotta contro le molestie sessuali in ambito lavorativo» e, con 15 voti contro 9, ha deciso di non darvi seguito. La Commissione ritiene che l’alleviamento dell’onere della prova richiesto dall’iniziativa sia di difficile attuazione nella prassi e rileva che, se vi sono sufficienti elementi probatori, le molestie sessuali sul luogo di lavoro possono già essere perseguite. La minoranza della Commissione reputa invece che in questo ambito vi sia la necessità di intervenire, poiché le vigenti basi giuridiche non tutelano a sufficienza le persone coinvolte.

Case rifugio per ragazze e giovani donne vittime di violenza

La Commissione ha preso atto del rapporto relativo al postulato 19.4064 «Ragazze e giovani donne vittime di violenza. Allestire una statistica e chiarire il fabbisogno di case rifugio». In una delle sue prossime sedute intende approfondire ulteriormente la tematica con organizzazioni interessate.

Presieduta dal consigliere nazionale Fabien Fivaz (VERDI, NE), la Commissione si è riunita a Berna il 17 e 18 novembre 2022.