Per la Commissione sono prioritari in particolare tre aspetti del progetto: in primo luogo intende combattere la penuria di lavoratori qualificati, secondariamente vuole evitare di sovraccaricare il bilancio della Confederazione e infine mira a garantire che i Cantoni possano implementare la legge nel modo più semplice possibile. È previsto che l’assegno di custodia sia versato fino al compimento del settimo anno d’età del bambino e che il suo importo dipenda dai giorni di custodia utilizzati dai genitori. Inoltre la Commissione ritiene che gli accordi di programma siano uno strumento adeguato con cui la Confederazione può sostenere i Cantoni e i Comuni nell’adempimento dei loro compiti nel settore della custodia dei bambini complementare alla famiglia. A differenza del Consiglio nazionale, la Commissione intende però inserire negli accordi di programma tre ambiti di promozione e non quattro.
La Commissione aveva illustrato nel dettaglio la sua proposta nel
comunicato stampa relativo alla sua seduta del 15 febbraio.
Questo progetto mira ad attuare l’iniziativa parlamentare 21.403 Sostituire il finanziamento iniziale con una soluzione moderna. Per la CSEC-S è essenziale che vengano poste in consultazione soltanto le sue nuove proposte. In merito al progetto del Consiglio nazionale è infatti già stata svolta na consultazione, i cui risultati sono analizzati nel relativo
rapporto del novembre 2022 (disponibile in francese e tedesco).
I documenti concernenti la consultazione sono disponibili alle seguenti pagine Internet:
Servizi del Parlamento
https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-csec/rapporti-consultazioni-csec/consultazione-csec-21-403
Portale del Governo svizzero
https://www.fedlex.admin.ch/it/consultation-procedures/ongoing
I pareri devono essere inviati in forma elettronica (p.f. oltre a una versione PDF anche una versione Word) entro il 12 giugno 2024 al seguente indirizzo e-mail:
familienfragen@bsv.admin.ch.